23 Settembre 2019

Un deposito di tram in Piazza Alpi alle Piagge: alla faccia della partecipazione!

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Sconcerto e rabbia tra gli abitanti delle Piagge dopo aver visto che la “loro” piazza dovrebbe diventare un deposito per la linea 4 della tramvia. Sul futuro di piazza Alpi-Hrovatin infatti nei mesi scorsi è stato costruito un percorso di progettazione partecipata, che a questo punto sembra essere stato nient’altro che un gioco.

Di seguito il comunicato della piaggese Adriana Alberici, candidata al Consiglio Comunale e al Quartiere 5 per la Lista Firenze Città Aperta.

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TRAMVIA LINEA 4, Alberici: “Perché il deposito dei mezzi proprio in piazza Ilaria Alpi? è una follia. Prima l’Amministrazione uscente sostiene il percorso partecipativo “Apriti Piazza” finanziato dalla Regione Toscana e poi, al dunque, cancella la stessa piazza oggetto del progetto, prevedendo il Deposito dei tram proprio in quell’area. A questa follia diciamo no, subito!

Dalle presentazioni sulla linea 4, tenute in questi giorni dagli uscenti sindaco Nardella e assessore alla mobilità Giorgetti, con molta enfasi da campagna elettorale, a Rifredi e alle Piagge – dichiara Alberici – ho appreso che il progetto della linea 4 della tramvia Leopolda-Piagge prevede il deposito dei mezzi tramviari lato Piagge nello spazio attiguo al Centro Sociale Il Pozzo, in piazza Alpi e Hrovatin. Peccato che su quella zona la Comunità delle Piagge avesse, in tempi molto recenti, concentrato i suoi sforzi di progettazione prima con una raccolta firme al fine di ottenere il finanziamento della Regione Toscana per il percorso partecipativo e poi col progetto stesso, sostenuto e celebrato anche dagli Assessori uscenti Bettini e Fratini, che hanno partecipato anche alla festa di chiusura. L’area è quella del pratone dove si era immaginato ben altro, come un parco urbano, un’area verde, insomma uno spazio da fruire come zona collettiva e di aggregazione. Un deposito tramviario in quello stesso spazio – prosegue Alberici – è pura follia e cancellerebbe la possibilità di preservare un centro sociale vivo come è oggi quello delle Piagge riducendo, tra l’altro, la superficie che ci era stato garantito (da assessori uscenti della stessa giunta, come Bettini e Fratini) sarebbe rimasta in gran parte a piazza”.

“Il progetto della tramvia linea 4 sarebbe in sé utile (anche se da valutare nel merito del tracciato e dell’impatto) in quanto collegherebbe finalmente l’estrema periferia al centro con possibilità di prosecuzione fino a Campi – dichiara ancora la candidata – ma, con la collocazione del deposito giusto in quell’area, non tiene conto, come purtroppo spesso avviene con le grandi opere, delle comunità che insistono sui luoghi attraversati”.

“Ancora una volta l’amministrazione uscente, che ho imparato purtroppo a conoscere fin troppo bene nel corso di questi sei mesi in consiglio comunale, trascorsi tra i banchi dell’opposizione di Firenze a Sinistra – conclude Alberici – delude profondamente e mostra la sua doppia faccia: da una parte, ha sostenuto il percorso partecipativo della Comunità con lettere di sostegno e apparente accoglienza delle idee proposte, dall’altra, ancora una volta, inganna un’intera comunità, i residenti e gran parte della cittadinanza che aveva supportato il progetto anche con una grande raccolta firma presentate alla Regione Toscana. Di fronte a quest’inganno, non si può stare fermi. Insieme alla comunità e a chi ha condotto il percorso, chiederemo subito all’amministrazione di rivedere il progetto e, se necessario, mobiliteremo gli abitanti della zona che stanno subendo l’ennesimo furto di futuro!

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