Corruzione a Firenze, maxi sequestro di documenti su opere pubbliche. C'è anche l'Istituto Geografico Militare

di Franca Selvatici

Un appalto per la sicurezza del cantiere della Scuola Marescialli. Importo 2 milioni e mezzo di euro. Gara bandita dal provveditore alle opere pubbliche della Toscana e dell´Umbria Fabio De Santis, dal 10 febbraio in carcere per corruzione, e vinta dalla Ecosfera Spa di Roma riconducibile a Ezio Gruttadauria, imprenditore vicino a Diego Anemome, altro arrestato per corruzione. La documentazione su questo appalto è stata acquisita martedì dai carabinieri del Ros in palazzo Montauti Niccolini, sede del provveditorato, dove i militari si sono presentati con un decreto di esibizione firmato dai pm Mione, Monferini e Turco. Negli uffici del provveditorato i carabinieri hanno trovato anche i documenti relativi a un incarico di consulenza legale in materia paesaggistica, relativo ai lavori all´Istituto universitario europeo a San Domenico, dell´importo di 40 mila euro, assegnato a Stefano Toro, uno dei figli del procuratore aggiunto di Roma Achille Toro, indagato per corruzione e rivelazione di segreti d´ufficio nell´inchiesta sul G8.

Secondo le accuse, Fabio De Santis, provveditore alle opere pubbliche della Toscana dal febbraio 2009, era immerso fino al collo in quello che i pm hanno definito «il grave sistema di illegalità» instaurato nella gestione degli appalti per il G8 e i Grandi Eventi. Sospettando che il neoprovveditore avesse importato a Firenze quel sistema, i pm hanno inviato i carabinieri a verificare la gestione degli appalti e degli incarichi assegnati sotto la sua regia. Il provveditorato alle opere pubbliche della Toscana e dell´Umbria gestisce una quantità imponente di lavori. Il programma triennale 2008-2010 include 135 progetti in Toscana e 31 in Umbria, per un totale di costi stimati di 184 milioni di euro. Fra i lavori programmati: interventi di costruzione, restauro, manutenzione o completamento di commissariati di polizia e caserme dei carabinieri e del corpo forestale nonché lavori nella sede delle Poste Centrali di Firenze in via Pellicceria, all´Istituto Geografico Militare, all´Accademia della Crusca.

A Palazzo Montauti Niccolini, i carabinieri del Ros hanno acquisito la documentazione relativa non soltanto ai grandi lavori già entrati nell´inchiesta (la Scuola Marescialli, il Teatro della Musica e i Nuovi Uffizi) ma anche ad altri appalti gestiti sotto la guida dell´ingegner De Santis. Al provveditore sono già contestati due ordini di favori: da un lato l´appoggio alla Baldassini Tognozzi Pontello per il rientro nel cantiere della Scuola Marescialli, dall´altro l´appalto dei lavori per la realizzazione delle centrali tecnologiche a servizio di Villa Salviati e degli archivi storici della Comunità Europea, dell´importo di 2 milioni e 600 mila euro, assegnato all´impresa Ciotola di Roma. I lavori sono stati consegnati alla ditta il 22 giugno 2009. A metà marzo De Santis aveva trascorso con la moglie tre giorni all´Hotel Cristallo di Cortina: una vacanza del costo di quasi 4.000 euro, interamente a carico dell´impresa Ciotola. Fra le gare più rilevanti da lui gestite, ve n´è una del 5 ottobre 2009, di 3 milioni e 600 mila euro, per il completamento del ripristino delle scogliere a difesa della diga della Meloria, e una per l´ampliamento del Centro di ricerca per la selvicoltura di Arezzo, dell´importo di 2 milioni e 600 mila euro. Dall´aprile 2009 risultano assegnati numerosi lavori «in economia», in gran parte a Villa Salviati, all´Istituto universitario europeo, a Villa Schifanoia. L´ultimo appalto del 2009 riguarda la manutenzione di un alloggio di servizio presso il Comando carabinieri in Borgognissanti, dove lavora anche il Ros, che indaga su questi appalti.

Fonte Repubblica