15 dicembre 2018

WTO: sberleffo numero 2

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Un sito web che a prima vista può sembrare quello vero del WTO, c’è anche il logo… Ma come mai in home page si riporta l’accusa che 6 paesi in via di sviluppo lanciano agli USA e alla guerra in Iraq, definita come un enorme sussidio commerciale a favore di Exxon e Halliburton?
www.gatt.org è un’altra creazione degli Yesmen, dove l’effetto satirico è ottenuto con una semplice ricetta, far dire a tutti la verità. Come per un incantesimo beffardo istituzioni e imprese dichiarano i loro obiettivi e opinioni senza giri di parole e ipocrisie… un esempio? Basta seguire il link, fasullo, ovviamente, della Cargill Corporation: “Durante la carestia che colpì l’Irlanda alcune grandi imprese continuarono a esportare cibo verso paesi più ricchi mentre milioni di irlandesi morivano di fame. Considerato che questo avveniva sotto gli occhi di tutto il mondo, la carestia irlandese si può considerare il più grande errore di pubbliche relazioni di tutto l’Ottocento”.
Ancora più spiazzante il pratico calcolatore ‘Rischio accettabile’, disponibile sul sito della Dow Chemical, che mette in relazione previsioni di profitto e potenziale di vittime umane e di danni ambientali, con risultati variabili a seconda dell’area interessata… Con sentiti ringraziamenti al popolo del Vietnam, per aver contribuito a definire i limiti del rischio accettabile!
Altri link invece rimandano ai siti veri di organizzazioni e gruppi impegnati contro il neoliberismo, o a documenti che stroncano a colpi di dati le politiche del Wto. Insomma, molto più che un scherzo ben riuscito.

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