10 dicembre 2018

Viper, che ci porterà l’autunno?

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A giugno il Viper Theatre si è trasformato una casa per la pittura estemporanea e ha offerto asilo a giovani artisti provenienti da tutto il mondo, dalla Polonia, dal Giappone, dall’Iran… e anche dalle Piagge, come nel caso di Emiliano Anselmo, che insieme ai suoi colleghi ha esposto i propri quadri gno al Viper, all’interno dell’iniziativa “Visivamente”. Il programma è stato ricchissimo e ha visto una serie di incontri davvero interessanti, con critici d’arte, curatori di esposizioni e galleristi.
Inoltre, per chiudere in bellezza, l’ultimo giorno le tele e i colori sono stati messi a disposizione di tutti, e chiunque ha potuto improvvisarsi pittore. “Visivamente” è stata però una tra le poche iniziative che han dato spazio alla creatività dei giovani, in un calendario che, dall’inaugurazione avvenuta in aprile, ha previsto quasi esclusivamente concerti (Avion Travel, Vanilla Sky, The Pipettes…), proprio come in una qualsiasi discoteca. Gli abitanti del quartiere non hanno gradito e hanno fatto partire una petizione in cui denunciano i disagi provocati dal rumore e della confusione.
Non è ancora disponibile la programmazione delle attività del prossimo inverno, ma non possiamo che sollecitare nuovamente una maggiore collaborazione tra i gestori del Viper e il quartiere delle Piagge, dal momento che, ricordiamolo, esso doveva nascere come un centro per i giovani, che desse spazio all’autogestione e alla partecipazione attiva della comunità. Intanto per settembre è già stato annunciato l’inizio di un corso di formazione di 30 ore per aspiranti disc jockey. Oltre alla presenza del noto dj Stefano Nocentini tra i docenti, gli organizzatori promettono la partecipazione di un altro ospite di fama nazionale che parlerà della sua esperienza sul campo.

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