VIDEO – In ricordo di Mohamud Mohamed Guled. Le difficili ore prima della morte

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ucciso a Firenze dall’indifferenza e dalle mancate cure delle istituzioni sanitarie nonostante fossero a conoscenza della sua depressione. Una malattia causata dalla drammatica migrazione dalla Somalia in guerra prima e dalla mancata accoglienza in Italia poi. A raccontare la sua storia è Mohamed Ahmed, suo amico da sempre.

A raccontare la sua storia è Mohamed Ahmed, suo amico da sempre. Racconta della guerra in Somalia, della fuga da condizioni economiche disastrose e della sua famiglia. Il racconto si concentra poi sulle ultime settimane e gli ultimi giorni di vita di Guled, delle difficoltà per ottenere i documenti di asilo e di essere curato a dovere.

Guled, ragazzo somalo di 31 anni, ha perso la vita il 13 giugno 2013 gettandosi dal secondo piano di uno stabile di via Slataper occupato da donne, uomini e bambini richiedenti asilo grazie al Movimento di Lotta per la casa fiorentino.

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0 Comments

  1. Mimmi Bella

    è Vero che dura a vivere in italia normalmente anche se hai documenti
    Ma suicidarsi è haram noi siamo islamici
    Che allah subhanahu wa tala li perdoni poverò
    ha sofferto, Ma ciò che ha fatto none ha scuse.!
    aveva tanti altri obsioni, come andare via da italia è andare in Germania a chiedere una mano..! mi dispiace x tutti ragazzi giovani che soffrano per sopravivenza

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