Via dei Conciatori, giovedì si sgombera. Bargellini: "Pronto il muro umano"

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Domenico Rosa dal Sito di Firenze

Giovedì sarà attuato lo sgombero dello storico palazzo in Via dei Conciatori, occupato da 30 anni. Lorenzo Bargellini portavoce del Movimento di Lotta per la Casa nella conferenza stampa tenuta questa mattina è stato risoluto, sarà battaglia: “Pronto il muro umano per evitare le solite speculazioni”. Il gruppo di Democrazia Proletaria, ha ricordato Sandro Targetti (Prc) occupò il Palazzo di proprietà comunale l’8 dicembre di 30 anni fa, da allora hanno trovato accoglienza nei circa 1.000 mq dello stabile vari gruppi ed associazioni. Bargellini ha spiegato come sia da tempo in atto un processo di defiorentinizzazione da parte delle istituzioni, “i cittadini vengono deportati nelle pereferie e nessuno di chi ci governa ha interesse a creare spazi di aggregazione”. Ricorda Targetti: “C’è persino una mozione del Consiglio di Quartiere votata all’unanimità a favore dell’uso pubblico dell’immobile”. Mentre nella primavera 2010 per evitarne la privatizzazione è nata l’associazione “Progetto Conciatori”, a favore del recupero del palazzo per fini sociali. Sono previsti laboratori, sale cinema, sedi per associazioni e movimenti. Il Comune però bisognoso di far cassa ha venduto all’asta lo stabile il 13 dicembre scorso ad un milione di euro, poco più di 1.000 euro a mq.

I membri del “Progetto Conciatori” non si sono persi d’animo e hanno continuato a chiedere all’Amministrazione di restituire la caparra all’acquirente Tosco3 Immobiliare, dal momento che il contratto non è stato ancora firmato.

Nel frattempo hanno trovato una sponda nella Regione Toscana. L’assessore Salvatore Allocca in una lettera di risposta all’associazione ritiene “virtuosa” la valorizzazione degli spazi sociali, in particolare parla dell’assegnazione di risorse previste da un bando rivolto alle amministrazioni comunali toscane per il finanziamento di progetti sperimentali da sviluppare mediante il recupero di spazi già esistenti. Gli assessori in Palazzo Vecchio Falchetti e Fantoni ritengono troppo generiche le parole di Allocca, per poter bloccare la vendita del Palazzo. I consiglieri Grassi, De Zordo e Cruccolini invece si sono detti decisamente contrari allo sfratto di giovedì. In attesa dell’evolversi dell’ingarbugliata situazione politica, l’unica certezza rimane il muro umano di Bargellini.

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