21 novembre 2018

Via de' Conciatori, svendita ad un privato. Ma non è ancora finita

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Riceviamo e pubblichiamo

Come era prevedibile, la seconda appetibile asta di vendita dell’immobile comunale di via Conciatori, zona Santa Croce, (ben 1646 mq) è stata aggiudicata per 1.912.000 euro (poco più di 1.150 euro a mq!) ad una (sconosciuta) Società a Responsabilità Limitata, la ToscoTre.
Ma il brutto esito di questa asta (la prima era andata deserta) non chiude per niente la vicenda e non ferma la nostra lotta!
Progetto Conciatori, movimento formato da abitanti, associazioni e realtà di base, nettamente contrario alla vendita e presente all’asta con una proposta di autorecupero e riutilizzo pubblico del palazzo, mantenendo la proprietà comunale, per luoghi di aggregazione, uso sociale, residenza pubblica in cohousing, ha denunciato e fatto mettere a verbale:
il fatto che l’immobile non è libero da persone e cose, come scritto nel bando d’asta, ma utilizzato da 30 anni da varie realtà per attività sociali, culturali e politiche e per la residenza di oltre cento persone;
la presa di posizione assunta lo scorso 9 dicembre con mozione approvata all’unanimità dal Consiglio di Quartiere 1 aperto ai cittadini che chiede di stralciare via Conciatori dal piano delle vendite e destinarlo ad uso sociale.
Nel ricordare che la vendita dell’immobile diventa reale solo con il contratto da stipulare entro 4 mesi, Progetto Conciatori chiede ancora una volta all’Amministrazione Comunale di rimettere in discussione tale scelta (è ancora possibile!), scelta che apre le porte solo ad una ennesima speculazione nel centro storico,  dichiara pubblicamente che rafforzerà la propria opposizione, portando avanti i progetti e le attività programmate nel palazzo, sviluppando il movimento, la partecipazione ed il coinvolgimento del quartiere, a tutela di uno spazio pubblico.
E’ davvero inaccettabile che, mentre il Sindaco e la Giunta parlano di volumi zero e di recupero dell’esistente a proposito del Piano Strutturale, si decida di (s)vendere un patrimonio comunale, utilizzabile concretamente per dare risposta a importanti bisogni sociali.
Senza il Bene, non c’è Comune! La lotta continua!!

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