Una città in movimento

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Assemblee informative e di denuncia. Confronti serrati. Contestazioni a volto scoperto di tutti i centri sociali contro la politica urbanistica di Palazzo Vecchio. Purtroppo anche un raid teppistico e violento fatto a volto coperto ai danni del nuovo spazio di arte contemporanea «Quarter» a Gavinana.Quantomai densa di avvenimenti la settimana fiorentina, chiusa ieri con una doppia conferenza stampa. In prima battuta la sintesi di Cristina Bevilacqua sul lungo ciclo di incontri di Firenzeinsieme, la necessità di cambiare gli stili di vita privilegiando la mobilitàpedonale e ciclabile, la gestione del territorio da intendere come strumento per recuperare l’identità urbana e riequilibrare ambientalmente
e socialmente la città. «Le proposte e i suggerimenti arricchiranno il programma di mandato del sindaco – spiega Bevilacqua – mentre gli incontri con i cittadini riprenderanno in altre forme, e in modo più organico e strutturato». A seguire ecco la sinistra critica di Rifondazione e unaltracittà, che replica puntualmente di fronte agli attacchi anche
scomposti del centrosinistra dopo il rinvio – che non avrà effetti sui servizi erogati – dell’approvazione del bilancio comunale: «Un reale confronto sul bilancio c’è stato con le parti sociali e le associazioni di categoria, mentre al consiglio comunale sono stati presentati i dati aggregati senza integrarli con documenti utili alla comprensione, incluso il dettaglio di come avverranno e di quanto saranno i tagli sui servizi. Noi vogliamo approfondire i contenuti del bilancio, per individuare le parti virtuose e valutare se approvarle o
meno». Intanto venerdì sera al Dopolavoro Ferroviario affollata assemblea dei comitati cittadini, puntuali anch’essi nel presentare motivate critiche all’amministrazione comunale sulle strategie d’azione in corso su aree dismesse
(ex panificio militare), aree appetite (parco di San Salvi e collina del piazzale Michelangelo), aree verdi pubbliche (villa Fabbricotti), oltre che sul piano strutturale (ex piano regolatore) in corso di definizione. All’assemblea hanno partecipato anche Rifondazione, unaltracittà, Social forum,
Movimento per la casa e Unione inquilini, mentre hanno aderito le associazioni ambientaliste, preoccupate anche’esse per la tutela e la difesa dell’ambiente e del paesaggio.

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