Una petizione per salvare viale Torricelli. Su Facebook contro la gestione del verde

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di Duccio Tronci per il Nuovo Corriere di Firenze

Parte da lontano l`accusa che le associazioni ambientaliste e a difesa del verde muovono all`amministrazione comunale sulla gestione del verde. Criticatissimo fu l`ex assessore Del Lungo, storico l`abbarbicamento a difesa delle piante in viale Morgagni (abbattute per far spazio alla tramvia) di Antonio Laganà. “Gli alberi si ammalano spesso a causa del fatto che non vengono trattati a dovere”, dicono. Sotto accusa sono i lavori, diffusissimi in città, dove le piante vengono ricoperti da una protezione in legno : ” Sono inutili spiega Elena Romoli del comitato di viale Morgagni – perché se si scava tutto intorno si danneggiano le radici, sulle quali si basa la forza dell`albero”. E sono molte le piante venute giù proprio a causa di queste metodologie. Come nell`area ex Macelli, dove sono in corso i lavori della nuova stazione Tav. Ma a suscitare dubbi sono anche i metodi di potatura : la capitozzatura, che si distingue dalla potatura per la grandezza di diametro della ferita, indebolisce le piante. E` anche in questo caso (clamoroso fu quello di via Bonsignori) alberi capitozzati sono stati dopo poco tempo abbattuti perché definiti “malati”. E tutt`oggi sono sistematici gli abbattimenti per malattie.
I comitati denunciano anche che la vera potatura venga effettuata troppo poco spesso, provocando ulteriori rischi per le piante. Negli ultimi mesi, forse per la messa in pericolo di alberi storici, la protesta contro i tagli è cresciuta anche su Facebook. Una petizione per salvare i pini di viale Torricelli ha raccolto oltre 200 adesioni. “Se al posto dei pini pianteranno i cipressi americani, costeranno molti soldi di mantenimento perché si frangiano e cascano i rami, quindi sono pericolosi, molto più dei pini, però sicuramente c`è una ditta appaltatrice che ci guadagna”, scrive l`amministratrice. E fra la sicurezza dei cittadini e il business ci sono di mezzo anche i benefici alla qualità dell`aria che creano le piante. Non certo paragonabili a quelli dei piccoli alberetti che spesso sostituiscono alberi secolari abbattuti.

0 Comments

  1. elena

    La buona notizia è che sembra scomgiurato il loro abbattimento, pare sia la stessa cosa per i pini di p.zza Stazione. Noi confidiamo nel buon senso e nella scrupolosità della nuova amministrazione, nel tutelare le nostre alberature, che non sono infinite, e che tanto ci rendono in cambio alla loro cura.

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