Un premio all’innovazione

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Le Piagge. Questa nostra periferia non finisce mai di stupire e ora lancia un progetto sperimentale sulla comunicazione sociale che il CESVOT ha premiato con quasi 19.000 euro nell’ambito del 1° Bando di Concorso Cesvot, è stato ideato da Altracittà-Il Muretto e verrà realizzato in collaborazione con una rete di associazioni e di istituzioni pubbliche (Ufficio Immigrazione del Comune di Firenze, Informaquartiere 4, Controradio, Amengià). Ma in cosa consiste l’originalità del progetto? Quali attività sono previste? Quali sono le aspettative dei loro promotori?
Intanto, va subito detto che il progetto si rivolge a italiani e migranti. È una scommessa quindi sulla possibilità di fare interagire direttamente soggetti portatori di culture e vissuti diversi, per trasformare la compresenza sul territorio in esperienza di comunanza e valorizzando le risorse già attive sul Comune di Firenze. L’idea è di favorire il dialogo e lo scambio interculturale tra migranti e italiani attraverso la comunicazione sociale. Un sogno, per così dire, che può diventare realtà, creando una rete tra associazioni e comunità di immigrati e dando vita ad un osservatorio di base non solo sui bisogni dei migranti, ma anche sulle iniziative rivolte ai migranti stessi. Gli strumenti sono la comunicazione e il coinvolgimento dei destinatari del progetto nel Laboratorio permanente di comunicazione sociale nato dal corso “Dalla Base alla rete: uso dei media per il territorio” – che si è svolto lo scorso anno in Via Lombardia 1/p. L’esercizio attivo del diritto di cittadinanza passa infatti anche attraverso la possibilità di comunicare e di esprimersi sulla società circostante e sugli interventi rivolti agli immigrati. Il Laboratorio si occuperà di attività di comunicazione sui progetti rivolti agli immigrati, una sorta di “monitoraggio di base” realizzato attraverso inchieste, interviste e approfondimenti svolti dal punto di vista del destinatario dei progetti stessi. L’aspettativa è quella di realizzare uno strumento di informazione autoprodotto dai migranti.
Il progetto durerà nove mesi e comprenderà anche un corso di formazione che servirà a fornire ai migranti e agli operatori nel settore immigrazione le competenze necessarie per un uso efficace delle tecniche e degli strumenti di comunicazione in una prospettiva interculturale. Dalla carta stampata a Internet, verranno proposte attività di giornalismo di base per imparare a comunicare la notizia nello stile dei vari media, verificare le fonti, fare inchiesta…
Una sfida insomma ai media ufficiali che parlano di immigrazione solo nelle pagine di cronaca nera o per alimentare l’idea della grande invasione.
Per informazioni: interlab@supereva.it oppure c/o Centro Sociale Il Pozzo,
via Lombardia 1p, Le Piagge,
tel. 055/373737 ore 10.00-12.00.

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