25 settembre 2018

Un greco, un tedesco e un migrante inaugurano "Firenze 10+10". Il programma di giovedì 8

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Domani alle 11.00 inizia Firenze 10+10. Attesi 3.000 partecipanti
Presentato il programma dei seminari e quello culturale-artistico

Saranno un greco, un tedesco e un migrante ad inaugurare “Firenze 10+10” per ribadire ancora una volta come solo con un’unità solidale tra i popoli sia possibile costruire un’altra Europa, fuori dalle logiche dei mercati, dell’austerità e della finanza fondata invece sul rispetto dei diritti della persona e su una democrazia reale. L’appuntamento è per domattina, giovedì 8 novembre, alla Fortezza da basso di Firenze. La sessione di apertura è prevista alle ore 11 presso il Teatrino Lorenese quando Jason Nardi e Tommaso Fattori del Comitato promotore presenteranno il programma ufficiale della manifestazione e introdurranno i protagonisti del Forum.

A seguire tanti interventi sui 5 grandi temi che saranno affrontati nella quattro giorni fiorentina. Testimonianze si alterneranno alla presentazione dei lavori e un ruolo centrale avranno le grandi reti internazionali già attive come il Forum Sociale Mondiale, l’AlterSummit, Blockupy, Agorà 99, Another road for Europe. A dare loro il benvenuto sarà l’intervento di un fiorentino attivo nelle battaglie contro il liberismo che colpisce inesorabilmente anche i cittadini toscani.

Nel pomeriggio i seminari, che inizieranno alle ore 14.00 con la presentazione del “Forum europeo contro le grandi opere inutili” al padiglione delle Nazioni; “Come costruire un equilibrio di potere contro la troika e l’austerità europea? Una proposta: la roadmap dell’Alter Summit” al Teatrino Lorenese; “Regolamentazione delle banche: come reagire all’unione delle banche” alla sala della Volta; “Sviluppare iniziative “glocali” interconnesse e localizzate” al Lorenese; la presentazione dell’edizione 2013 di “Terra Futura” al Lorenese; “Per un nuovo (e sostenibile) stile di vita europeo: verso una società collaborativa” al Monumentale; “L’Eurocrisi: verso il neoliberalismo autoritario e l’austerità permanente in Europa?” alla Scherma; “Iniziative di audit del debito in Europa e nel Mediterraneo: affrontiamo la crisi del debito” all’Ottagonale; l'”Assemblea europea dell’acqua” al Magazzino; “Una nuova visione di protezione sociale come centro di gravità dell’Europa Sociale” alle Grotte; l'”Incontro Internazionale Studentesco” alla Polveriera; “Una rete europea per l’abitare sostenibile e solidale” al Lorenese 3; “Incontro della rete sulla finanziarizzazione della natura” al Lorenese 5.

Alle ore 16.00 verrà lanciato nella sala Liberati l’Appello dei movimenti toscani “Spazi Liberati – per una mobilitazione locale condivisa. Lotte locali e proposte dal basso”; al padiglione delle nazioni si parlerà di “Green economy e grandi infrastrutture” all’interno del Forum europeo contro le grandi opere; al Teatrino della “Mobilitazione per la Giustizia Sociale nella regione del Mediterraneo: promozione della governance democratica e dei diritti umani”; alla sala Volta di “Salvataggi delle banche e socializzazione del credito”; alla sala Arco di “Mafia capitalista e capitalismo mafioso”; al Monumentale dello “Sport come movimento alimentato da “energia umana” per la democrazia e la qualità della vita”.

Alle ore 18.00 le 215 organizzazioni aderenti inizieranno il lavoro comune di convergenza sulle proposte che, a partire Firenze 10+10, mobiliteranno i cittadini in tutta Europa contro le politiche di austerità imposte dalle istituzioni europee e dai governi nazionali. Gli appuntamenti tematici sono “Beni comuni naturali” al padiglione delle Nazioni; “L’Europa e il mondo: pace/conflitti” al Teatrino Lorenese; “Democrazia in Europa” alla sala della Scherma; “Diritti sociali e del lavoro” alla sala Ottagonale; “Beni comuni sociali” nella sala Grotte e “Austerità, debito, finanza e governance economica” nella sala della Volta.

Gli eventi culturali della sera

La Fortezza da basso non chiuderà i battenti al termine dei dibattiti. Un ricco calendario di spettacoli ed eventi animerà le sale liberate dalle sedie dei partecipanti ai seminari perché anche ballando e cantando si può fare la rivoluzione. Giovedì sera sarà possibile ascoltare musica afro-indiana e lucana, canzoni di protesta tradizionali e canzoni composte ad hoc per le battaglie di oggi, mentre grazie al cinema saranno raccontate le lotte per i beni comuni dei popoli balcanici, la necessità di una nuova economia finalizzata alla felicità, la trasformazione dell’orrore della Diaz nella testimonianza piena di speranza di un ragazzo tedesco. Infine, il teatro, per non dimenticare la Palestina e Vittorio Arrigoni.

Musica: Sala Scherma ore 21.15 “Duo Kora Tabla”; Ronda ore 22.30 “Lucanìa”; Ronda ore 21.00 “Crozip/Kontrorkestra”; Teatrino Lorenese ore 21.00 “Un Canto per la Libertà”; Teatrino Lorenese ore 22.30 “Marco Chiavistrelli – canzoni per un mondo nuovo”

Cinema: Grotte ore 21.00: “Black Bloc” alla presenza del regista Carlo A. Bachschmidt; Polveriera ore 20.45 “L’Economia della Felicità” alla presenza della regista Helena Norberg Hodge; Polveriera ore 22.30 “Common Struggles” alla presenza della regista Cecilia Anesi

Teatro: Sala Scherma ore 22.30 “Restiamo Umani” di UltimoTeatro

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Il Comitato promotore nazionale di Firenze 10+10 è composto da 14 organizzazioni della società civile italiana: http://firenze1010.eu/index.php/it/organizzazione

Per conoscere le ultime novità di Firenze 10+10 è attivo il sito www.firenze1010.eu e l’indirizzo di posta elettronica info@firenze1010.eu.

I giornalisti interessati ad accreditarsi al Forum possono farlo visitando la pagina http://www.firenze1010.eu/index.php/it/media-center

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