15 dicembre 2018

Tunnel Tav, Renzi apre, il Pd chiude. Inaccettabile gioco delle parti

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“L’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico e approvato dal Consiglio fa emergere un inaccettabile gioco delle parti. Mentre il sindaco Renzi sembrava aver aperto alla ridiscussione del progetto, sfatando un tabù che sul sottoattraversamento durava da anni, dall’altro il documento del Pd chiude la porta e ritiene il tunnel l’ipotesi migliore. A cosa serve il Consiglio straordinario dell’alta velocità se comunque il Consiglio decide di mantenere il progetto sotterraneo e della stazione di Foster?”. Lo ha dichiarato Ornella De Zordo, commentando le vicende di oggi in Consiglio Comunale sull’Alta velocità fiorentina.

“Eravamo pronti a salutare positivamente l’apertura arrivata dal sindaco Renzi – ha aggiunto De Zordo – che arrivava dopo anni di totale blindatura nel dibattito sul nodo fiorentino della Tav. Vogliamo sapere qual’è la vera faccia del governo cittadino. Quella di Renzi è solo una farsa, oppure la maggioranza non condivide la linea del sindaco?”

“In questo modo però si perde un’occasione importante, che arriva dopo anni di perseverante attività del Comitato contro il sovrattraversamento, del gruppo di lavoro dell’Università di Firenze, di semplici cittadini e anche, per quello che ha potuto, di perUnaltracittà, che erano sono riusciti a portare all’ordine del giorno della politica un argomento che fino a ieri sembrava tabù”.

“Occorre realmente andare oltre il dogma del pericoloso e costoso progetto di sottoattraversamento approfondendo i pro e i contro di questo assurdo progetto, aprendo un confronto vero valutando vantaggi e svantaggi delle varie ipotesi e ascoltando tutti gli esperti in grado di illustrare le soluzioni possibili”

«Le risorse risparmiate grazie al progetto di superficie elaborato dall’Università – ha continuato De Zordo – potrebbero essere destinate virtuosamente alla riorganizzazione del Trasporto pubblico locale. Fra i progetti a cui dare priorità c’è certamente la realizzazione di un Metrotreno, che costituirebbe una soluzione efficace per risolvere i problemi di mobilità della città, attraverso spostamenti agili e effiaci fra le stazioni feroviarie cittadine esistenti».

«Da tempo diciamo che il progetto per il sottoattraversamento AV di Firenze costituisce un pericolo per la città, manca degli approfondimenti necessari, minimizza gli impatti e non dà alcuna garanzia. Anzi l’unica certezza, alla luce dei precedenti del Mugello e di Bologna, e della superficialità con cui si sta procedendo, è che quest’opera produrrà danni ingenti, disagi enormi per almeno un decennio, pericoli anche per la salute dei cittadini. Non c’è affatto bisogno di andare sotto terra per far passare i treni AV, si potrebbe risparmiare una cifra ingentissima, vicina al miliardo e mezzo di euro, per investirla in opere realmente utili, soprattutto in manutenzione e sicurezza, si potrebbe evitare a Firenze e ai fiorentini danni e disagi devastanti quanto inutili.»

[Fonte perUnaltracittà]

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