Teatro delle Spiagge, stasera la prima de "L'armadio di famiglia"

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di Alessandro Zanelli

L’associazione Teatri d’Imbarco ha lasciato via delle Panche e si è trasferita alle Piagge, sopra la Conad.
Una sala da 100 posti per spettacoli teatrali, una per incontri e conferenze, un cortile per eventi all’aperto, un foyer con bar e tre sale insonorizzate dove suonare… sono in tutto 600 i metri quadri in via del Pesciolino 26/a, al primo piano (sopra la Conad), gestiti, da settembre scorso, dall’associazione Teatri d’Imbarco. Grazie ad un progetto del comune, di riqualificazione urbana dell’area “ex Gover”, in questi spazi è nato un centro polivalente che va ad arricchire notevolmente l’offerta culturale del quartiere 5. I Teatri d’Imbarco lasciano così la sede di via delle Panche, dove in questi anni la città ha imparato a conoscerli ed apprezzarli, per affrontare una sfida molto impegnativa come la gestione, a totale ‘rischio d’impresa’, degli spazi comunali in un quartiere ‘difficile’ come quello delle Piagge.

La tre giorni di ‘teatri aperti’ che si è svolta a settembre per celebrare l’inaugurazione del nuovo centro è stata un successo “al di là delle nostre aspettative”, come ci dice Giulia, che fa parte dell’associazione. Circa 700 persone sono state a visitare e a dare il ‘benvenuto’ al nuovo centro, dove si svolgono corsi di teatro per grandi e per bambini. “Abbiamo riscontrato un grande interesse per i corsi da parte della gente del quartiere, ed è la cosa che ci rende più felici”, racconta Giulia. Per informarsi ed iscriversi ai corsi si può telefonare al 329 4187925 o scrivere a info@teatridimbarco.it.
Il centro polivalente comprende anche tre sale insonorizzate gestite dall’associazione il Globo, che le affitta per prove musicali e che organizza corsi di ‘professionalizzazione’ per le band, oltre a corsi di formazione ‘tecnica’ riconosciuti dalla Regione.

E finalmente, questa sera inizia la stagione teatrale dell’’anno zero’ del Teatro delle Spiagge,  con spettacoli legati al Giorno della Memoria.
‘L’armadio di famiglia’, testo di Nicola Zavagli, è la storia del tentativo di Clara ed i suoi figli di scampare alle persecuzioni, ambientata nell’autunno del 1943 nel quartiere di San Frediano. Rappresentazioni il 27 e 28 gennaio alle ore 21 ed il 30 gennaio alle ore 10 per le scuole secondarie.
Il 6 febbraio alle ore 10, per le scuole secondarie, va in scena ‘Storie di Villa Triste’, sempre a cura di Nicola Zavagli. Viene ripercorso il processo alla famigerata Banda Carità, artefice tra il 1943 e il ’44, di atroci torture e violenze in quella definita appunto ‘Villa Triste’ (un edificio in via Bolognese). La Banda Carità era una milizia repubblichina che prese il nome dal suo capo, Mario Carità.
Il 12 e 13 gennaio alle ore 21 ed il 14 alle ore 16 è la volta de ‘Gli impuniti’, spettacolo sempre a cura di Nicola Zavagli, che cerca di ricostruire il processo a Giovanni Martelloni, figura di spicco della RSI e capo degli Uffici Affari Ebraici di Firenze, e dei suoi collaboratori, la cosiddetta ‘Banda Martelloni. Negli anni dell’occupazione tedesca di Firenze questa organizzazione si occupò di cercare, arrestare e confiscare i beni delle famiglie ebree fiorentine. Il processo si concluse con un nulla di fatto.
Infine il 17 febbraio, alle ore 18.30, si terrà un convegno di studi ‘Persecuzioni a antiebraiche a Firenze: razzie, arresti, delazioni’, durante il quale verrà presentato il libro ‘Atti del processo’, di Nicola Zavagli, che contiene una selezione di brani tratti dagli atti del processo Martelloni conservati nell’Archivio di Stato di Firenze.
Per informazioni contattare il Teatro delle Spiagge, 329 4187925 o scrivere a info@teatridimbarco.it.
www.teatridimbarco.it

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