TAV, i geologi sconsigliarono il tracciato

image_pdfimage_print

“I nostri studi sono stati scrupolosi, ma alla fine le scelte progettuali hanno seguito altre logiche”. Così afferma il professor Giambattista Vai, che in qualità di consulente di Italferr (la società delle Ferrovie che cura il progetto Tav) ha firmato la Relazione geologica e idrogeologica della variante al progetto esecutivo del tratto toscano. “Le condizioni del suolo sono alla base di tutto – prosegue Vai – Debbono essere tenute in considerazione prima di prendere una decisione politica su un tracciato”. è dunque confermata dagli stessi responsabili dei lavori la tesi dei legali di parte civile: l’Alta velocità poteva essere costruita con danni infinitamente più limitati se il tracciato fosse stato individuato in base a una seria Valutazione di impatto ambientale. Che invece mancava, come risulta dai pareri dei numerosi esperti. L’Alta velocità, secondo il professor Vai, “costerà di più e durerà molto meno dell’attuale linea Direttissima”.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *