Tav, rottura tra gli ex-Arcobaleno a sostegno di Spini. Il passante alternativo non piace

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Qualcuno ha definito l’alleanza che vede Valdo Spini candidato a sindaco una “zattera elettorale”, rendendo la navigazione ancor più ardua verso le elezioni del 6 giugno.

Il  fatto politico della giornata è infatti  la spaccatura netta della coalizione che sostiene Spini. In Consiglio regionale Rifondazione ha votato contro il sottoattraversamento Tav di Firenze mentre Verdi e Comunisti Italiani sono rimasti saldamente al fianco del Partito Democratico. In particolare la mozione, posta al voto dall’Udc e bocciata dal Consiglio, impegnava la giunta Martini a «valutare in modo definitivo le possibilità di modifiche progettuali alternative all’attuale progetto di sottoattraversamento ferroviario della città di Firenze e di realizzazione della nuova stazione Av nella zona degli ex Macelli».

L'ingresso del tunnel tav nel progetto bolognese
L'ingresso del tunnel tav nel progetto bolognese

Cosa vuol dire questo? Vuol dire semplicemente che le dichiarazioni di Valdo Spini contro il pericoloso tunnel che attraverserà Firenze vanno derubricate a mere “promesse elettorali”. Ciò in relazione al fatto che i partiti che lo sostengono sono divisi e ben due di essi sono d’accordo con il Pd nel non voler nemmeno parlare di alternative sostenibili dal punto di vista ambientale e che rispettino i bisogni di sicurezza delle tante persone che abitano sopra il tracciato e che vedono le loro case messe a rischio. Il discorso – per Verdi e Comunisti – è chiuso. E va nella direzione opposta a quella che chiedono con forza i tanti cittadini che si impegnano nei Comitati, a partire da quello No Tav.

Ed è proprio dal Comitato contro il sottoattraversamento Tav che arrivano parole dure come pietre sia nei confronti di questa sinistra, sia verso Renzi, in piena contraddizione con il suo partito: «Ci sentiamo presi in giro come cittadini ma anche come persone che credono nella democrazia – hanno scritto in una nota. Perché operare in questa maniera serve solo ad accelerare la crisi del sistema fondato sulla democrazia rappresentativa. Rimaniamo infine impetriti dalla mole massiccia di IPOCRISIA [in maiuscolo nel comunicato, ndr] che la politica del nostro paese sta ostentando».

Nel dibattito è intervenuta anche Ornella De Zordo, candidata a sindaco perUnaltracittà e da sempre sostenitrice del progetto di superficie: «La vicenda dimostra l’approssimazione con cui vengono affrontate questioni così importanti e le divisioni nella maggioranza dimostrano che il progetto non è convincente. Da anni – ha continuato insieme al candidato  Tiziano Cardosi, tra i fondatori del comitato No Tav – chiediamo invano di ripensare un progetto pericoloso, costosissimo e sostanzialmente inutile. I cantieri non sono ancora partiti: è possibile, oltre che necessario, fermarsi finché siamo in tempo».

0 Comments

  1. Marco

    una bella dimostrazione di cosa sia la carovana di Spini: un gruppo senza NESSUN PROGETTO E NESSUNA IDEA PER GOVERNARE LA CITTA’.
    Due formazioni politiche stanno ancora in maggioranza (con il PD) e però fanno campagna elettorale ipocrita contro questa stessa amministrazione. La dignità mai, eh?
    Questa non è una alleanza elettorale, è una accozzaglia pericolosa.

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  2. Roberta

    Ipocriti è poco. Dopo aver cancellato la sinistra dal parlamento questi partiti assurdi resuscitano un candidato dal polverume della prima repubblica solo per riposizionarsi. E alla prima prova ecco il risultato! Sono ma su una zattera di pietra, altro che!

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  3. Giovanni

    Scusate ma perché Rifondazione non sostiene la De Zordo? E’ l’unica in grado di garantire una presenza seria e coerente in consiglio comunale, lo ha dimostato per anni facendo un lavoro magnifico.

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  4. Marina

    Che i Verdi stessero attaccati al PD sia in Regione, che in Comune, con qualche piccolo slancio di blanda autonomia in Provincia, è noto da sempre. Che lo stesso facessero i Comunisti italiani, è anch’esso arci-noto. Allora mi domando: perchè Edoardo Bruno, capogruppo del PDCI si è presentato, e si è esposto, all’incontro al Cinema Adriano con un intervento che giudicava nettamente negativo i tunnel A.V. sotto Firenze? E’ veramente ignobile il doppio-giochismo di questo partito e di questo capogruppo. Lo stesso Spini non si è sbilanciato con dichiarazioni ufficiali e trasparenti. Comunque è certo che non farà battglie di opposizione sul tema deli tunnel TAV in consiglio comunale, non illudiamoci!!!

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