24 settembre 2018

Tav. Foster – Santa Maria Novella, la giunta chiede chiarimenti

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Stazione Tav, se ormai è assodato che lo scavo dei Macelli si farà, ancora Palazzo Vecchio non molla sui collegamenti con Santa Maria Novella che ha chiesto alle Ferrovie di progettare: nella conferenza dei servizi che si riunisce oggi a Roma i tecnici comunali chiederanno un «supplemento di istruttoria», cioè ulteriori chiarimenti e progetti più definiti rispetto a quelli, giudicati ancora insufficienti, ricevuti nei giorni scorsi. In pratica, una sospensione del parere. «La conferenza dei servizi non licenzierà nulla perché il Comune di Firenze ha ancora molte considerazioni da esporre», ha spiegato ieri il sindaco Renzi in consiglio comunale.

Di cosa si discute? Dei futuri collegamenti tra la stazione sotterranea dei Macelli e Santa Maria Novella: le Ferrovie hanno proposto un trenino o un tapis roulant e presentato dei progetti che il Comune però oggi chiederà di stoppare. Non solo: Palazzo Vecchio ha anche chiesto alle Ferrovie di potenziare le stazioni minori di Circondaria, Peretola, San Salvi e la passerella sull’Arno per la stazione San Donnino.

Anche in questo caso i progetti finora presentati da Ferrovie sono ritenuti incompleti da Palazzo Vecchio. In consiglio comunale ieri si è anche dibattuto sull’opportunità di chiedere la valutazione d’impatto ambientale, mai realizzata, per la stazione Foster ai Macelli, come proposto dal gruppo Spini e da Ornella De Zordo. Persino il Pdl, nonostante il ministro Matteoli abbia sempre parlato della necessità di «non perdere tempo», si è detto favorevole. Il sindaco Renzi e il gruppo Pd, pur accusando il Pdl fiorentino di «essere in imbarazzante contraddizione», non hanno detto no e però hanno chiesto di rimandare la votazione alla prossima settimana, dopo l’approvazione del bilancio, già fissata per il 22.

In vista del voto sul bilancio il gruppo Pd sta preparando un «controelenco» di beni da alienare rispetto a quello della giunta: chiede di non vendere beni come l’istituto dei ciechi di via Nicolodi, la limonaia di villa Strozzi, il parco di villa Rusciano. Il consigliere Pd Pierguidi insiste perché in bilancio siano garantite le garanzie fideiussorie per le società sportive in difficoltà economica che chiedono in gestione impianti comunali: per ora non ci sono.

Fonte La Repubblica

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