15 dicembre 2018

Tav, all'improvviso tutto può cambiare. A partire dal progetto

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di Massimo Vanni

Alta velocità, il sindaco prova a riaprire la partita. Stamani a Roma, salvo sorprese, Matteo Renzi incontra l´amministratore delegato delle Ferrovie Mauro Moretti al quale aveva scritto una lettera alcuni giorni fa. E nonostante l´appalto da 700 e passa milioni di euro per il tunnel sotto la città sia già aggiudicato e controfirmato (sono del resto partiti i lavori per lo “scavalco” di Castello), il neo sindaco chiederà a Ferrovie di modificare il progetto fiorentino. Mantenendo l´impianto delle due gallerie parallele sotto la città ma cambiando almeno la posizione della stazione sotterranea, che nel progetto disegnato da Norman Foster dovrebbe essere realizzata sotto gli ex Macelli, a ridosso di via Circondaria, ma con l´ingresso principale rivolto verso il centro, in viale Belfiore.

Quasi una «Mission impossible» per il sindaco di Firenze. «L´appalto è in corso, vogliamo bloccarlo col rischio di non fare più nulla e perdere pure i finanziamenti?», mugugnano in Regione di fronte al tentativo di Renzi. «Pensiamoci bene», bofonchiano in Provincia. I privati che si sono aggiudicati l´appalto, rappresentati a Firenze dal Consorzio Etruria, non oppongono invece veti: «Perché dire di no?» Ad una condizione, avverte però il presidente Luigi Menischetti: «La regola generale prevede che le modifiche siano economicamente equivalenti o che si paghino le penali». Un rischio che per il momento non ferma il sindaco di Palazzo Vecchio. (altro…)

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