Tav. A Presadiretta la truffa Tav. E scopre l'inganno Firenze…

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18 anni fa è stato presentato per la prima volta il progetto della TAV. Era prevista una spesa di 15 miliardi euro, quasi tutto da capitali privati. I politici dell’epoca, infatti, avevano promesso che l’opera si sarebbe in parte autofinanziata e che il 60 per cento dei quindici miliardi necessari alla sua  realizzazione  sarebbero arrivati da investitori.

[Clicca qui per vedere la puntata di Presadiretta]

La realtà è stata ben diversa: i quindici miliardi sono già diventati 32 e ancora la TAV non è finita. Purtroppo l’alta velocità  è tutta a carico del cittadino che la sta pagando con le tasse perché per trovare i fondi lo stato italiano si è indebitato per decenni. Ci vorranno due generazioni per saldare il debito che ha contratto.

A Presadiretta Alessandro Sortino ha svelato la lunga catena degli appalti e dei subappalti della TAV per cercare le ragioni di questa vera e propria stangata per i conti pubblici.

Da segnalare la vicenda fiorentina, con l’inutile e dannoso tunnel che risschia di far crepare i palazzi di intere strade lungo il tragitto sotto le case, come è successo a Bologna.

0 Comments

  1. roberto

    Franceschini si pente dei peccati per non aver lottato e posto un rimedio combattendo per realizzare una legge che ponesse dei paletti per combattere il conflitto di interessi che genera uno strapotere esagerato da parte di chi comanda nel nostro paese . Ma come avrebbero potuto farlo se loro stessi sono i promotori di quel disastro finanziario generazionale ed ambientale che è la Tav!.
    Nel filmato in onda su RAI3 del 04/10/09, nell’ultima puntata stagionale di Presadiretta, (che a mio avviso si meriterebbe molto di pù di un telegatto d’oro), appare evidente la corresponsabilità della sinistra con tutti gli altri (per fare solo un nome, la verde Anna Donati), per far si che di un progetto di possibile evoluzione nel mondo dei trasporti si trasformasse in un complotto ed in un progetto capace di produrre un conflitto gogantesco di interessi, capace di produrre un debito INTERGENERAZIONALE per il nostro paese. Tutto ciò grazie alla partecipazione al progetto di personaggi stranoti, come Pomicino, Andreotti e Incalza, con gli attuali Matteoli, e altri, come il meno importante ma non trascurabile Rubellini, che vergognosamente ammette che per il gioiellino Firenze , non c’è limite che tenga.Qualunque cifra è ben spesa, per approfondire quello che Lui e loro , già profumatamente ed indebitamente pagati, avrebbero avuto il dovere di fare prima che gli appalti fossero già aggiudicati, per evitare un danno,evitabile ed incommensurabile, a noi ed alle future generazioni!
    Jacona forse non si merita il nobel per la pace, ma andrebbe adeguatamente sostenuto , protetto ed incentivato perchè trasmissioni così, sono da ricordare e niente è prezioso come la la storia la memoria ed i buoni sentimenti!

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