TAV a Firenze, una pazzia anche per i costi. Astronomici

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Riceviamo e pubblichiamo

Il servizio TAV realizzato a livello nazionale è stato fondato,   e questo è attestato ormai dalla Corte dei Conti e dall’Unione Europea, attraverso una vera e propria truffa ai danni dello Stato, scaturita da una pura e semplice bugia e cioè il finanziamento privato delle infrastrutture per l’alta velocità.

Nel caso di Firenze noi siamo l’unico paese al mondo che sta realizzando delle stazioni dedicate all’alta velocità. Non è successo in Francia, in Spagna. In nessun paese al mondo hanno pensato a questa follia cioè stazioni specificamente dedicate al servizio alta velocità. Quindi la domanda che ci dobbiamo porre è: chi paga questa realizzazione? Pagano purtroppo tutti i cittadini. Paghiamo tutti noi per un servizio dedicato al 4,7% dei passeggeri ferroviari. E realizzare un’opera di questo tipo con Firenze che ha 4 stazioni e con un costo che sarebbe stato meno di un decimo di quello delle opere che hanno intenzione di realizzare e cioè il sottoattraversamento di Firenze con i problemi di carattere ambientale tutti da verificare. Disagi per i cantieri e quant’altro. Una nuova stazione affiancata sostanzialmente alla linea storica appunto per servire il 4,5%, 5% dei passeggeri.

E’ semplicemente una cosa folle dal punto di vista tecnico ma è una follia dal punto di vista strettamente economico. In questo caso non c’è l’invenzione del finanziamento privato, è chiaramente tutto finanziamento pubblico con costi che anche questi saranno tutti da verificare. Attualmente dicono circa, questa è la definizione puntuale che danno, 1,5 miliardi di euro ma il costo del sottoattraversamento e della nuova stazione sarà sicuramente come minimo il doppio.

E qui entra in campo l’architettura contrattuale messa in piedi e cioè l’affidamento al contraente generale, cioè un istituto contrattuale unico anche in questo caso in Europa, in cui si affida al raggruppamento di imprese che ha vinto la gara per questi lavori, non solo l’esecuzione dell’opera ma anche la progettazione esecutiva e oltre a tutto anche le funzioni di committente, cioè il direttore dei lavori di queste opere sarà nominato dal contraente generale che verificherà l’attività di se stesso, in una condizione analoga a quella con le quali sono state realizzate le tratte che hanno avuto un aumento dal contratto iniziale firmato nel ‘91 di una media del 450% con il record della Bologna-Firenze di un aumento del 550% dei costi rispetto al contratto iniziale.

(*) estratto dall’intervista a Ivan Cicconi, direttore di I.T.A.C.A, Istituto per l’Innovazione, Trasparenza degli Appalti e Compatibilità Ambientale (Associazione federale delle Regioni e delle Province Autonome). Visibile su: http://www.controtempo.toscana.it/video/player_flv.asp?vId=4

Fonte: Comitato Contro il sottoattraversamento Tav di Firenze

0 Comments

  1. Luke

    “siamo l’unico paese al mondo che sta realizzando delle stazioni dedicate all’alta velocità”
    un’ottima affermazione che pero’ non corrisponde a verita’. Cosi’ su due piedi mi sovviene che siano state costruite ex-novo appositamente per servire le linee ad alta velocita’: Lilla, Lione, Avignone in Francia, Cordoba, Granada, Terragona, Segovia-Guiomar in Spagna, Liegi in Belgio e poi Londra e Berlino
    Ma perche’ bisogna parlare di cose che non si sanno per portare acqua al proprio mulino?
    cordialmente

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  2. io me

    l’idea di creare stazioni e linee dedicate esclusivamente alla TAV O AVE (spagna) o TGV (francia) è una pazzia immane che serve solo ai privati a fare profitto…

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