Tassa transazioni finanziarie, il Parlamento Europeo dice sì

image_pdfimage_print

Fonte: Vita.it

Con 529 sì, 127 no e 18 astenuti, il Parlamento europeo riunito in sessione plenaria a Strasburgo ha approvato ieri una risoluzione dell’eurodeputata greca Anni Podimata (Gruppo Socialisti e Democratici) per imporre in tempi brevi e a livello europeo una tassa sulle transazioni finanziarie (Ftt). La tassa prevede un’aliquota compresa fra lo 0, 01 e lo 0,05% che nello solo spazio Ue darebbe un gettito pari a 200 miliardi di euro ogni anno.

”Se non si riesce a imporre una tassazione sulle transazioni finanziarie a livello mondiale, l’Ue dovrebbe fare il primo passo e imporla a livello europeo”, spiega la risoluzione. L’altra risoluzione, realizzata dal presidente della commissione Sviluppo Eva Joly (Verdi /EFA), spinge i Paesi Europei e quelli in via di sviluppo a puntare sulla lotta all’evasione fiscale per aumentare le entrate fiscali e ridurre la poverta’.

“Ci aspettavamo a una maggioranza sul principio di una tassa, ma non sul fatto di applicarla immediatamente sul continente europeo” ha dichiarato a Liberation Thomas Coutrot, copresidente di Attac France. “Il Parlamento europeo ha mandato un segnale forte ai governi, alla Commissione Ue e ai mercati finanziari”. Per molti esponenti della società civile, l’approvazione a larga maggioranza della risoluzione costituisce una sorpresa. In realtà la svolta era nell’aria. Alla vigilia del voto, dalla Germania la cancelliera tedesca Angela Merkel aveva dichiarato che la questione andava approvata dall’Eurogruppo l’11 marzo.

“La posizione della Merkel traduce la sua preoccupazione rispetto alle elezioni che si terranno a fine marzo nel Baden-Wurtenberg” ha dichiarato Yannick Jadot, eurodeputato del Gruppo dei Verdi. Tra restrizioni budgetarie e povertà in continuo aumento, i cittadini europei sembrano sempre più insofferenti di fronte all’incapacità dei loro governi a imporre nuove regole finanziarie.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *