15 dicembre 2018

Sull'acqua toscana resterà il 7% abrogato dal referendum. Ora si può parlare di vero e proprio furto

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“Sulla questione dell’adeguata renunerazione, abrogata dal referendum, le Ato hanno confermato la necessita’ di continuare ad attuare gli impegni reciproci che il contratto di affidamento prevede, e quindi continueranno ad essere applicate le tariffe approvate ai sensi dell’attuale quadro di riferimento, in attesa di nuovi provvedimenti normativi.” Lo afferma una nota di Agenzia riportando le parole di Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, intervenuto oggi alla Commissione Acqua dell’associazione che riunisce i vertici delle aziende del servizio idrico toscano.

Che aggiungere? Che dopo il referendum che ha abrogato l’adeguata remunerazione del 7% si tratta di un vero e proprio furto, semplicemente.

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