Strade su strade

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Presto il quartiere di Brozzi-Le Piagge avrà una nuova strada. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo della nuova arteria di collegamento tra via Pistoiese e via dei Cattani che, come ha dichiarato alla stampa l’assessore all’urbanistica di Firenze, “è un intervento importante perché servirà ad alleggerire notevolmente il traffico sulla Pistoiese”, che come ben sanno gli abitanti è sempre più ingolfata essendo la via principale di collegamento con il centro della città e con i comuni limitrofi.
La realizzazione di questa nuova viabilità era già prevista nel PRU (Piano di Riqualificazione Urbana) delle Piagge, ma la novità è che mentre prima si prevedevano due sole corsie, queste adesso sono diventate quattro e ciò si deve al fatto che il tracciato, partendo da via Pistoiese poco prima del viadotto autostradale (venendo da S.Piero a Ponti), passa tra il cimitero di Brozzi ed il nuovo polo tecnologico delle Ferrovie, per poi sfociare in via dei Cattani più o meno all’altezza della rotonda della Casa Rossa all’Osmannoro, ovvero in un’area prevalentemente industriale che rende necessaria una viabilità adeguata anche per il traffico “pesante” (camion e tir).
Ovviamente in questo modo anche i costi sono aumentati; e così per trovare i soldi necessari (circa 5 milioni di euro, 9 miliardi e mezzo di vecchie lire), oltre ad approfittare dei ribassi d’asta ottenuti per i PRU delle Piagge e di S. Bartolo a Cintoia, è stata rinviata la realizzazione di alcune opere previste sempre alle Piagge, opere che comunque erano bloccate per il problema della bonifica dei terreni.
I tempi di realizzazione di questa infrastruttura dovrebbero essere brevi: se tutto va bene, ha detto l’assessore ai lavori pubblici Paolo Coggiola “contiamo di consegnare la strada verso la fine del 2003, inizi 2004”.
“Non vedo l’ora che l’opera sia finita” – ci ha detto Daniele Sacconi, responsabile del settore Assetto del Territorio del Quartiere 5 – “il rione non può che trarne giovamento. Tra l’altro il progetto sembra proprio ben fatto: 4 corsie, 4 rotonde per le interconnessioni e dune ai lati della strada per attutire l’inquinamento acustico sulle cui sommità verranno realizzati piste ciclabili e percorsi pedonali.”
E gli abitanti della zona che ne pensano? Il consenso sembra unanime e la posizione di tutti è più o meno quella riportata da Iacopo Benini, uno dei portavoce del Comitato Firenze Nord-Ovest: “il nostro parere è sostanzialmente positivo, perché almeno si riuscirà a togliere il traffico pesante dalla via Pistoiese. D’altra parte questa strada era una delle richieste che noi avevamo presentato più volte al Comune. Sarebbe stato meglio si fosse realizzato anche un ponte sull’Arno tra S. Donnino e Badia a Settimo, così forse camion e tir avrebbero avuto un’alternativa definitiva che avrebbe permesso loro di non dover attraversare le nostre strade. Comunque apprezziamo molto sia l’idea di fare una strada a quattro corsie sia una prima strada trasversale che permetta di non far indirizzare tutto il traffico verso Firenze”.
Tutto bene allora? Sembrerebbe di sì, ma a noi de L’Altracittà qualche perplessità rimane: il problema del traffico non si risolve solo costruendo nuove strade. È necessario convincere le persone ad usare meno le auto per i loro spostamenti, offrendo in alternativa un efficiente sistema di mezzi pubblici (per esempio, quando avremo in funzione le linee ferroviarie metropolitane Firenze-San Donnino e Firenze-Campi Bisenzio?) e piste ciclabili, non solo in direzione del centro di Firenze ma anche verso Sesto. Altrimenti si corre il rischio di spendere soldi e cementificare un altro pezzo di piana per ritrovarsi alla fine con un’altra strada soffocata da auto e camion.

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