23 settembre 2018

Storia senza valore didattico

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In relazione all’annullamento deciso dalla preside dell’incontro che doveva svolgersi giovedì 16 gennaio tra 4 classi dell’Istituto Balducci e un anziano rappresentante della comunità Ebraica che ha vissuto nel periodo delle leggi razziali e delle persecuzioni, Rufina, Pelago, Dicomano, San Godenzo, Londa), il presidente della Comunità Montana Nicola Danti e l’Assessore provinciale alla pubblica Istruzione Piero Certosi esprimono
il loro sconcerto rispetto ad una decisione incomprensibile che suona come offesa ad una comunità da anni impegnata sul tema della memoria. Auspicano, inoltre, che, la persona in questione, porga le scuse a titolo personale e a nome dell’intero istituto ai ragazzi e alle persone che si erano adoperate al meglio per preparare un incontro educativo, formativo.
Le Amministrazioni trovano ingiuste le affermazioni della preside che ha sostenuto come l’incontro in questione non avesse nessun tipo di valore didattico.
Per la cronaca, giovedì 16 gennaio doveva tenersi presso l’Istituto Balducci un incontro di 4 classi con una anziana persona appartenente alla cultura ebraica che ha vissuto nel periodo delle leggi razziali e delle persecuzioni. L’iniziativa rientrava all’interno del “progetto Memoria”, in collaborazione con la Provincia, e le stesse classi hanno in progetto di visitare i campi di stermino di Auschwitz. Tutti i professori coinvolti avevano già approvato e sposato l’iniziativa: dedicare due ore di lezione per ascoltare e condividere un momento di apprendimento didattico legato alla storia recente.
Poi nella tarda mattinata di ieri, la preside ha bloccato l’incontro adducendo motivazioni burocratico-formali, affermando che nel mese di gennaio tutte le attività antimeridiane non didattiche sono sospese e che l’autorizzazione potrà essere data dal 15 febbraio.
La decisione ha provocato la reazione delle RSU perché non risulta da nessun atto formale che mai sia stato deliberato di non dar luogo nel mese di gennaio ad attività non didattiche, affermano la valenza didattica dell’incontro e denunciano un intervento cui non riconoscono legittimità né di diritto né di fatto e che potrebbe configurarsi come finalizzato ad ostacolare attività non gradite.

I SINDACI della Valdisieve

L’ASSESSORE Alla pubblica istruzione della Provincia di Firenze Mario Certosi

Il PRESIDENTE della Comunità Montana “Montagna Fiorentina” Nicola Danti

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