Stop con l'urbanistica contrattata. FiPark va chiusa

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Repubblica ha intervuistato Ornella De Zordo sulla visione di città portata avanti dalla sua lista. Ecco il testo integrale.

secondo la candidata sindaco di «PerUnaltracittà», che vale per la tramvia, per l´Alta velocità e per il Multiplex di Novoli.

De Zordo, trasformare il Multiplex per farci cosa?
«Un polo culturale. Propongo di farci una cineteca, il Centro delle culture, spazi aggregativi per giovani artisti. Quella del Multiplex è un esempio di come non va gestito il territorio. Dopo aver bloccato un colosso da 26mila metri quadrati con molti profili di illegittimità, non vorremmo che ci fosse una sanatoria o che rimanesse così: ci sono fondi regionali già disponibili».

Per dieci anni ha fatto l´opposizione all´urbanistica di Domenici, può dirci come governerebbe lei la città?
«Il Piano strutturale va fatto e in tempi credibili. Ma con un presupposto diverso: quello di una visione d´insieme che salvaguardia il territorio dalla cementificazione. Non si deve lasciare la contrattazione ai grossi soggetti privati. E non si deve utilizzare nuovo territorio senza recuperare il vecchio».

Anche Renzi e Spini parlano di recupero.
«Attenzione alle parole che poi non rispondono ai fatti».

Cosa si dovrebbe fare secondo lei col progetto Castello?
«Non è solo un progetto vecchio, è sbagliato. Al di là di quello che farà la magistratura, è assurdo spalmare 1 milione e 400mila metri cubi di cemento sull´unica area verde della città. Non è certo un progetto che nasce dai bisogni della popolazione».

Vuole ricontrattare il progetto con Ligresti?

«Ma li calcoliamo i danni futuri? Sono incalcolabili. Meglio una penale oggi che ipotecare così il futuro. Non si parli in modo strumentale di penali: se sono sbagliati non si devono fare».

Vale anche per la tramvia?
«Non l´abbiamo mai demonizzata, siamo per il trasporto pubblico, ma le linee 2 e 3 non corrispondono ad esigenze di trasporto. Se poi i cittadini continuano a prendere la macchina il danno si vedrà: dove sono gli studi sui flussi e sull´intermodalità?».

Castello, tramvia, Alta velocità: la solita Sinistra del no?

«Eh no, basta con questa storia della sinistra del no. Le alternative ci sono: da tempo diciamo che la Tav può passare in superficie, ci sono fior di progetti. La lezione del Mugello ce la dimentichiamo? La tramvia poi va collegata al metrotreno. Il nostro non è un no, è un modo diverso di governare, libero da condizionamenti dei poteri».

E al ballottaggio? Insistete nel non voler dare indicazioni?
«Galli ha ampiamente mostrato di essere una candidatura col quale la destra ha mostrato di non voler vincere».

E´ sicura che non vince la destra?
«Ma via non vince la destra in questa città. Non vuole vincere: Galli non ha l´esperienza né le conoscenze. Domenici ci lascia una città peggiore con meno verde, meno diritti e con la magistratura che indaga sulle principali operazioni. Renzi ha cercato di differenziarsi ma rappresenta sempre la continuità».

Vi siete presentati anche nei Quartieri e c´è anche la lista «PerUnaltraprovincia». Su cosa batterete nei prossimi 5 anni?

«Sul lavoro. Cosa fa il Comune? Con le casse rurali può attivare il microcredito per cittadini e piccole imprese. E può controllare cambi di destinazione da fondi commerciali ad abitazione: finché si permettono questi cambi si tagliano le gambe all´imprenditoria artigianale, dobbiamo dire basta. Anche il modello attuale delle Spa pubblico-private deve essere cambiato: la chiusura di Firenze Parcheggi deve essere immediata».

Che cos´è il «last minute market» che avete nel programma?
«Un´idea semplice quanto efficace: creare un circuito di vendita di prodotti a scadenza ravvicinata che re-immette al costo del 40 per cento del prezzo tutto ciò che altrimenti verrebbe gettato via: l´ha inventato l´università di Bologna».

[Fonte Repubblica]

0 Comments

  1. roberto

    Premetto che non voglio farla troppo lunga.
    Nell’intervista del giornalista, (che conosco come navigato , insidioso e non dico altro ), e nelle risposte di Ornella DeZordo intravedo molte idee e risposte appropriate e ragionevoli.
    In merito all’ultimo quesito, che a quanto pare è nel programma, ma io per ignoranza non lo sapevo, devo rimarcare come, tante volte, mi sono chiesto, vedendo i cumuli di vaschette di polistirolo, preparate, belle fresche, nei supermercati, ed invendute perchè spesso la gente preferisce farsi affettare e acquistare i salumi al banco, che forse, nel sistema c’era qualcosa di sbagliato.
    Questa idea di tentare di vendere quel ben di Dio, anzichè buttarlo , ad un prezzo più basso non mi sembra poi così pellegrina!

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  2. Maurizio

    sono felice di una intervista che mostra finalmente il volto proposito della candidata De Zordo, in effetti anch’io i stavo convincendo fosse la candidata solo della sinistra del no. la sua visione mi piace tranne per le linee due etre della tramvia io credo che la tramvia sia da fare e le macchine da buttare: Firenze non regge il traffico auto che subisce e quindi chiedo alla De Zordo di chiarire meglio questo punto del programma: lei è contro la soluzione della tramvia o è contro glia ttuali tracciati? Maurizio

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  3. red

    Per Unaltracittà non è contro la tranvia e gli altri mezzi pubblici, anzi. Propone che venga realizzata un intermodalità virtuosa tra tutte le alternative all’automobile, a partire da un sistema tranviario che però non rispecchi l’attuale progettazione delle linee 2 e 3 in quanto progettate malissimo, contro ogni senso. Propone inoltre di utilizzare il miliardo di euro circa che si risparmierebbe con il sovrattraversamento della tav, invece del tunnel, proprio per finanziare la mobilità pubblica urbana e dell’area metropolitana.

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