Stop al consumo di territorio. 29 ottobre: il caso Firenze

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Riceviamo dalla lista di cittadinanza perUnaltracittà e volentieri pubblichiamo

Stop al consumo di territorio. 29 ottobre: il caso Firenze
Ne parliamo venerdì 29 ottobre alle 16 presso la Sala delle Miniature a Palazzo Vecchio

Con Ornella De Zordo, Domenico Finiguerra, Marco Boschini, Antonello Sotgia, Giorgio Pizziolo e la partecipazione di Paolo Baldeschi, Claudio Greppi e Alberto Magnaghi.

Con l’adozione del nuovo Piano strutturale il sindaco Renzi ha introdotto un lessico nuovo agli usi dell’amministrazione fiorentina: introducendo il concetto di “Consumo zero di territorio” da noi sempre caldeggiato, sembra essersi distaccato – ma ad oggi solo sulla carta – con le politiche di chi lo ha preceduto a Palazzo Vecchio. Ne siamo lieti, “Zero consumo di territorio” è infatti l’unico approccio sostenibile, e che può consentire un equilibrio fra bisogni e risorse non falsato dalla speculazione.

Non è un caso che il movimento culturale e politico che si pone l’obiettivo di fermare il consumo di territorio abbia mosso i suoi primi passi grazie all’attivismo della società civile organizzata e di alcune amministrazioni più attente ai limiti dello sviluppo. Anche perUnaltracittà, sin dal 2004 ha contrastato con tutte le forze un’idea di urbanistica sviluppista che a Firenze ha portato i danni che oggi sono sotto gli occhi di tutti: il sistema Quadra di densificazione, la querelle di Castello, l’immane scempio della scuola dei Marescialli più uno stillicidio di inchieste della magistratura in tutto il territorio comunale.

E’ necessario però mettersi d’accordo su quale accezione dare al termine “consumo zero” di territorio. Un vecchio detto popolare ci racconta infatti di come il maligno si annidi nei dettagli. Il rischio concreto nel disegnare la Firenze del 21° secolo è che si resti abbagliati dalle dichiarazioni roboanti di intenti per poi perdere il valore intrinseco del consumo zero di territorio in regolamenti urbanistici frutto di pressioni politiche ed economiche anacronistiche e figlie di una mentalità incapace di guardare al domani.

Per capire meglio cosa vuol dire “Consumo zero di territorio” nella sua accezione più avanzata, nell’invitare l’amministrazione fiorentina ad aderire alla campagna nazionale “Stop al consumo di territorio” promossa dall’Associazione dei Comuni virtuosi, perUnaltracittà promuove per il 29 ottobre prossimo una giornata di confronto sul tema a cui parteciperanno – introdotti da Ornella De Zordo di perUnaltracittà – Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano (Mi) e promotore della Campagna “Stop al consumo di territorio”; Marco Boschini, assessore del comune di Colorno (PR) e coordinatore dell’Associazione dei Comuni virtuosi; l’urbanista Antonello Sotgia, curatore del libro “Consumo del suolo zero” edizioni Carta; Giorgio Pizziolo, urbanista dell’università di Firenze e attivista di perUnaltracittà; all’incontro sono stati invitati a partecipare e gli architetti e urbanisti Paolo Baldeschi, Claudio Greppi e Alberto Magnaghi impegnati anche nella Rete dei comitati in difesa del territorio coordinata da Alberto Asor Rosa.

Info e approfondimenti:
http://www.perunaltracitta.org
http://www.comunivirtuosi.org

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