Stana il Silvio che è in te…

image_pdfimage_print

Silvio (un nome di fantasia) è assetato. La coperta elettrica scalda e mette arsura. Per fortuna c’è lì pronta una bottiglia di acqua minerale leggerissima, in polietilene tereftalato (PET), a perdere. Silvio estrae dallo scaldapantofole elettrico due peluches marroni a una piacevole temperatura corporea, e si trascina in bagno. Usa molta carta igienica non certificata, e ignora il bidet. Apre l’acqua: quel che ci vuole è un bagno con molta schiuma, prodotta dall’emulsione capelli-corpo-intimo-piedi-pavimento-vetri in monodose di cloruro di polivinile (PVC). Per sbarbarsi agita una bomboletta spray con gas buca-ozono, mentre l’acqua calda scorre e appanna specchio e finestra. Purtroppo, l’aspira-vapore a raggi infrarossi si è rotto, e Silvio lo ha buttato nella spazzatura. Finalmente l’acqua deborda (150 litri): Silvio aziona lo scarico e alleggerisce di venti litri prima di godersi il bagno. Poi si massaggia il cuoio capelluto con l’indispensabile spazzola rotante elettrica.
Siccome il tempo è denaro, quello perso in bagno lo recupera in cucina, con stoviglie usa-e-getta in pura cellulosa, gentilmente fornite dalle ultime foreste pluviali canadesi. I loro colori accesi rallegrano tutti, alberi esclusi. Il microonde sforna le merendine briosciate ricche di additivi, lecitine e coloranti, al magico gusto di cocco e liquirizia, coperte da un croccante caramello: megapacco hard-discount da 24 pezzi (contenente due confezioni da 12, contenenti a loro volta due confezioni da 6, contenenti a loro volta due confezioni da 3: ognuna in confezione singola, ci mancherebbe!). Per una sferzata di energia niente è meglio di una bevanda in busta al gusto di cappuccino-multinazionale: polvere liofilizzata da sciogliere, istantaneamente, in latte microfiltrato a lunga conservazione di alta qualità. L’etichetta ritrae mucche svizzere allevate in libertà e munte a cielo aperto. Lo scalda-latte elettrico con timer lo mantiene caldo al punto giusto.
Segue monodose yogurt al gusto propoli-papaia, certificato ad avvelenamento chimico moderato, con crusca dolce-euchessina e uvetta sultanina. Il tutto in triplice vaschetta polipropilene (PP), per un mini-pasto pratico e digeribile, che fa bene alla pelle e all’intestino. Silvio, da salutista qual è, ci affetta dentro una banana, bollino blu in mono-vaschetta di polistirolo pluriavvolta in PVC trasparente. La buccia finirà nella grande pattumiera in polietilene (PE) assieme alla vaschetta.
Silvio, da ecologista convinto, prima di uscire apre al gatto una scatoletta al gusto “cocktail di scampi”, e getta il vuoto in pattumiera. Sosta al cassonetto, e siccome è attento alle politiche dei rifiuti, sceglie giustamente l’indifferenziato.
Partenza rombante per l’ufficio: distanza 1,5 km, tempo di percorrenza 45 minuti. Ma il pick-up è fichissimo, fuorché al momento del parcheggio: altri 25 minuti e qualche urto. Una volta gli gridarono “Hai dimenticato i vitelli?”, ma lui non la capì: è assicuratore e non ha nemmeno un terrazzino. Lungo la strada ritira tutti i giornali gratuiti che può. Non li legge, e finiranno nell’indifferenziato, col resto. Naturalmente acquista alcuni quotidiani, che sceglie in base agli incellofanati-omaggio: occhiali avvolgenti alla J-Lo, ventagli anti-afa, test di virilità, planisferi di Peters. Ricevere qualcosa in omaggio è talmente gratificante! Nel traffico c’è molto tempo per pensare: alla radio annunciano una manifestazione contro l’inceneritore. Silvio vorrebbe mobilitarsi, ma un’idea lo distrae: per Natale regalerà alla fidanzata un apparecchio elettrico per il pediluvio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *