Sprechi di cibo, ok a proposta di perUnaltracittà: a Firenze presto il Last Minute Market

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e ora si augura che le parole del Sindaco siano seguite da azioni concrete. “Il Last Minute Market previene la formazione dei rifiuti permettendo il recupero, in totale sicurezza, dei beni rimasti invenduti nel circuito produttivo e commerciale a fini non lucrativi e permetterà di sensibilizzare l’intera comunità fiorentina sulla riduzione degli sprechi”, ha detto Ornella De Zordo presentando l’iniziativa. “A Firenze verrà sviluppato un sistema – se diamo credito alle parole del Sindaco – che include tutti i soggetti che operano nel territorio (amministrazioni, imprese commerciali, mercati all’ingrosso, enti non profit, multiutility, Asl, associazioni, cittadini) – attivando così una rete virtuosa solidale e sostenibile.”

Ogni toscano butta via 90 chili di cibo ogni anno con uno spreco di circa 340 mila tonnellate per un valore di 3,75 milioni di euro. Da ieri il sindaco e tutta l’amministrazione è quindi impegnata ad applicare la legge 24/2007 “antisprechi” e la 155/3 che equipara “le organizzazioni non lucrative di utilità sociale che effettuano, a fini di beneficenza, distribuzione agli indigenti di prodotti alimentari” ai “consumatori finali ai fini del corretto stato di conservazione, trasporto, deposito e utilizzo degli alimenti”.

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