24 settembre 2018

Speciale Porto Alegre/WSF2002 – Nasce la rete delle città per l'inclusione sociale

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Lo ‘spirito di Porto Alegre’ e il tenace lavoro di tessitura del Comune della capitale del rio Grande Do Sul hanno riunito dal 28 al 30 gennaio oltre mille rappresentanti di enti locali da tutto il mondo, decisi a giocare un ruolo di primo piano nella costruzione di un mondo non asservito alle logiche neoliberiste e capace di ‘lavorare sognando’, nelle parole del sindaco di Barcellona Joan Clos. La Carta di Porto Alegre approvata dai partecipanti propone la fusione nella nuova rete di Citta’ per l’Inclusione Sociale le due attuali strutture internazionali, la Federazione Mondiale delle Citta’ Unite (FMCU) e l’Unione Internazionale degli Enti Locali(IULA).
Il programma di lavoro ha affrontato i temi della partecipazione democratica, dela sostenibilita’, della gestione finanziaria, della lotta alla poverta’ e all’esclusione sociale, delle pari opportunita’ e del pluralismo culturale, dell’educazione e della cooperazione. Grande attenzione ha destato l’intervento del giudice spagnolo Baltazar Garzon che ha chiesto maggiore volonta’ e coordinamento a livello internazionale per combattere il crimine organizzato e si e’ detto preoccupato per le decisioni del Parlamento italiano. Per Garzon la legge sulle rogatorie internazionali ha effetti gravi, capaci di bloccare processi a vantaggio di interessi privati e fa dell’Italia un paese in cui aumenta il rischio di corruzione.
Nel documento finale si legge che ‘la crescente privatizzazione del settore pubblico diminuisce la capacita’ di regolazione e di prestazione di servizi da parte dello Stato. Uno dei risultati di questa politica e’ una societa’ di violenza che permette al crimine organizzato in molte citta’ di imporsi rispetto all’ordine democratico e ad uno Stato indebolito’. In risposta a questa situazione di crisi internazionale e spesso locale, gli enti presenti a Porto Alegre si impegnano a scambiare e esperienze e a promuovere iniziative comuni di solidarieta’ ed inclusione sociale (a cominciare dalla grave crisi argentina) e a participare al Programma del Segretario Generale delle Nazioni Unite per promuovere la pace nel mondo, impegnandosi in progetti di pace, di inclusione sociale e realizzando azioni di diplomazia internazionale degli enti locali e della societa’ civile’. Il Terzo Forum degli Enti Locali per l’Inclusione Sociale e’ gia’ convocato a Porto Alegre nel 2003.

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