15 dicembre 2018

Speciale Porto Alegre/WSF2002 – Le idee sono semi che vanno scambiati liberamente

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  • Richard Stallman e’ richiestissimo all’accampamento dei giovani nelle numerose iniziative sull’informazione e le nuove tecnologie. Ma non manca di partecipare alla conferenza ‘Saperi, diritti di riproduzione e patenti’ organizzata da INRA (Francia) e Oxfam International che al Forum presenta la sua campagna di riforma delle relazioni commerciali internazionali.
    ‘Come chi semina ha bisogno di scambiare liberamente le sementi con altri contadini per poter migliorare i raccolti, chi produce software realizza prodotti piu’ utili attraverso il libero scambio con altri progettisti’ ha affermato Stallman ‘Come autori non c’e’ necessita’ che ci venga dato un potere speciale. L’importante e’ poter contare su adeguate condizioni di lavoro e queste possono arrivare oggi piu’ facilmente da donazioni volontarie direttamente all’autore (con la creazione di link per versare on-line qualche soldino quando apprezzzo un brano musicale o un software scaricabile) piuttosto che dai protezionismi imposti dalle multinazionali che dimostrano di non saper lavorare con gente creativa. Come credere alla retorica di chi destina il 4% o meno del prezzo di un CD ai diritti di autore? Diffondere il libero scambio e le progressive modifiche collettive del software come propone la Free Software Foundation e’ una questione di assicurare la libera scelta alle persone ed ai paesi abbienti, ma soprattutto di garantire l’accesso alle persone ed ai paesi poveri. Anche in paesi come l’India la combinazione di software libero e di diffusioone di computer pensati appositamente per contenere al massimo i costi puo’ innovare radicalmente l’accesso alle nuove tecnologie nei prossimi dieci anni: anche per questo a marzo saro’ di nuovo in India per inaugurare la sede locale della Free Software Foundation’.

    Jason Nardi

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