Sottoattraversamento, ecco il tracciato

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Da dove passerà il tunnel dell’Alta Velocità fiorentina? Oggi, è finalmente possibile saperlo. Tutto grazie ai cittadini che si sono rivolti all’associazione ecologista Idra, preoccupati che l’opera e i lavori per realizzarla, mettano a rischio le zone dove vivono, lavorano o trascorrono il proprio tempo libero.

E’ stata la Direzione Nuove Infrastrutture del Comune di Firenze che – rispondendo proprio ad un’istanza di Idra – ha ottenuto nei giorni scorsi da Rfi il tracciato del progetto definitivo e lo ha messo a disposizione dell’associazione. Che a sua volta lo ha pubblicato sul suo sito internet, suddividendolo in trentadue tavole delle varie zone di Firenze. Così ogni cittadino può verificare quanto dista casa sua, il proprio negozio, il proprio ufficio, scuole, edifici pubblici e persino i monumenti della città, dal percorso del tunnel. Una doppia galleria di oltre sette chilometri che da Castello conduce a Campo di Marte (ma questo si sapeva già) per un tracciato che presenta tre angoli retti in poco spazio: due sottoterra (alla Fortezza da Basso e in Piazza Libertà) e uno in galleria artificiale a Quinto Fiorentino, prima che il tunnel vada ad infilarsi nella nuova galleria Tav sotto Monte Morello, verso Bologna. E’ anche per questo che nonostante la linea ad alta velocità, i treni nel tratto fiorentino non potranno viaggiare troppo veloci. Quali problemi potranno comportare i lavori è difficile ancora da stabilire. Certo è che molte arterie nevralgiche per la viabilità cittadina saranno nuovamente interessate dai cantieri.

Ma Idra pone l’attenzione anche sul rischio idrogeologico, ricordando che “in Mugello gli impatti hanno colpito e affondato sorgenti e torrenti distanti chilometri dalla fascia ritenuta a rischio dai progettisti”. “E’ comunque paradossale che sia un’associazione di cittadini – aggiunge il portavoce dell’associazione ecologista Girolamo Dell’Olio – a pubblicare la mappa. Sostituiamo – ahinoi – tutti i soggetti pubblici che ad oltre nove anni dall’approvazione di quel tracciato non sono stati in grado di garantire questo servizio”. Intanto non demorde il gruppo di studiosi che ha presentato un progetto alternativo per l’attraversamento in superficie dell’alta velocità. “Meno costoso, realizzabile in tempi più brevi e con minori disagi per i cittadini”: si sono presentati così all’audizione davanti alla Commissione Mobilità di Palazzo Vecchio.

A sostenerli Ornella De Zordo di Unaltracittà/Unaltromondo: “La giunta comunale ignora che le Ferrovie stanno già realizzando il tracciato di superficie per i treni ad alta velocità che passeranno da Firenze dal 2009 fino ad almeno il 2014, indipendentemente dalla costruzione del tunnel e della stazione sotterranea? Di tutto questo – aggiunge – il Comune e la Regione non si stanno occupando, perché troppo preoccupati dalla fattibilità di quell’enorme business che è il Sottoattraversamento”. “E’ un’inutile e pretestuosa polemica – replica l’Assessore Biagi – quei lavori sono coerenti con il progetto del tunnel”.
Il sito di Idra: http://associazioni.comune.fi.it/idra/Cartografia%20progetto%20definitivo%20Nodo%20AV.htm

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