Sollicciano scoppia, il Garante digiuna

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“Se Sollicciano supererà le mille presenze, inizierò uno sciopero della
fame”. Lo ha annunciato il Garante per i diritti dei detenuti Franco Corleone,
mobilitandosi in prima persona per la situazione intollerabile del carcere fiorentino, dove vivono 953 persone invece delle 460 ammissibili. Un sovraffollamento che rende la vita impossibile e certo non permette nessuna riabilitazione. Molti detenuti sono in attesa di condanna definitiva e scontano mesi e mesi di carcerazione preventiva. La maggior parte sono migranti, tossicodipendenti, senza dimora, prostitute… Corleone attende da marzo una risposta dal presidente della Regione Claudio Martini, a cui ha chiesto di attivare un gruppo che lavori “a definire un piano carcere per la Toscana di fronte all’inerzia dell’ Amministrazione penitenziaria”.

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