Siccità, tutti invitati a non sprecare acqua. Ma quanto beve la "talpa" TAV?

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il lago di Bilancino

Mentre da ogni parte si lancia l’allarme siccità e si rinnovano appelli alla popolazione a sprecare meno acqua, nessuno pensa a mettere in discussione un’opera che comporterà un consumo di acqua enorme, ovvero lo scavo dei tunnel per il sottoattraversamento TAV di Firenze.
Lo fa notare oggi Ornella De Zordo, che spiega di aver depositato un’interrogazione urgente per sapere a quanto ammonta il consumo previsto, quali sono le fonti di approvvigionamento e ci sono le necessarie autorizzazioni.

Dice De Zordo: “Gli unici dati disponibili, alla faccia della trasparenza e dei “cantieri di cristallo”, sono quelli del progetto del ’98, dal quale si desume un consumo per i tre cantieri di oltre 5.000 mc di acqua al giorno (pari al consumo medio di circa 25.000 abitanti equivalenti), e per il solo cantiere di Campo di Marte oltre 1.700 mc/giorno.Al di là dei numeri, che se pur sperabilmente ridimensionati rispetto a quanto previsto nel ’98 rimarranno comunque molto elevati, che senso ha aprire tre cantieri che consumano una enorme quantità di acqua proprio nel periodo di peggiore siccità da molti anni a questa parte? E qualcuno si è posto il problema?”

Intanto anche Enrico Rossi sulla sua bacheca Facebook rilancia i 15 suggerimenti della Regione per non sprecare acqua. Consigli senz’altro da seguire, anche se ricordiamo che il consumo domestico dell’acqua è ben poca cosa rispetto a quello agricolo e industriale… e davvero minimo se confrontato alla sete della talpa!

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