Siccità e Solvay prosciugano il lago di Santa Luce: disastro nella riserva naturale

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Riceviamo e pubblichiamo

La lista civica ‘Insieme per Cambiare’ accusa l’assessore Picchi: “E’ colpa sua, si dimetta”

La drammatica vicenda dell’essiccamento totale del lago di Santa Luce, ha un principale responsabile: una classe politica che nulla ha fatto negli ultimi 30 anni per limitare i prelievi idrici per uso industriale. Il lago era in una situazione drammatica da molti mesi ormai e che si sia giunti a questa situazione è del tutto incredibile visto gli allarmi lanciati da più parti nei mesi scorsi.

E visto che la competenza per le acque interne è della Provincia di Pisa, principale responsabile della distruzione di uno degli habitat più pregiati della Provincia di Pisa per l’avifauna è l’assessore all’ambiente Walter Picchi. Riteniamo perciò che si debba dimettere per manifesta incapacità nello svolgimento del proprio incarico e per aver dimostrato la più completa sudditanza alle pretese dell’industria, dimenticando del tutto il proprio ruolo istituzionale di tutela dell’ambiente.

Si tratta del quarto episodio gravissimo negli ultimi mesi sulla questione acqua che vede coinvolta Solvay: in primis gli emungimenti probabilmente non autorizzati dai laghetti di Casagiustri, poi la forzatura per ottenere le concessioni del sale a Volterra, giocando la pesante carta del ricatto occupazionale,e ancora la pretesa di bloccare i nuovi pozzi ad uso idropotabile di ASA nel Comune di Montescudaio.

In tutti questi casi la Provincia di Pisa si è distinta per inerzia e per la mancata tutela dell’interesse pubblico. Ci auguriamo anche che si valuti la possibilità di revoca delle concessioni d’acqua a Solvay, ai sensi del regolamento provinciale in materia art. 28 e 29, visto che appare ormai evidente a tutti come tali concessioni siano contrarie all’interesse pubblico. Il successivo rilascio di concessioni deve essere accompagnato da precise garanzie di tutela dell’ambiente e del diritto all’acqua dei cittadini.

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