Siamo tornati

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I sottoscrittori e i lettori più attenti dell’Altracittà avranno sicuramente notato che il giornale non è uscito per due volte tra luglio e settembre. Una pausa estiva più lunga del previsto. Ce ne scusiamo con tutti annunciando immediatamente che la scadenza delle sottoscrizioni/abbonamento sarà prolungata di due numeri.
Ci siamo presi qualche settimana di riflessione per comprendere al meglio il senso più profondo che anima questa testata ormai giunta all’ottavo anno di vita. La redazione dell’Altracittà, composta interamente da volontari, ha ragionato su come realizzare un giornale sempre più attento alle notizie e alle riflessioni provenienti da un mondo che, a partire dal nostro quartiere delle Piagge ma non solo, pensa, agisce, sperimenta soluzioni quotidiane che nel medio-lungo termine possano portare ad un cambiamento sostanziale della società in cui viviamo. Una società che rispetti i diritti dell’umanità, che sia attenta alla natura, che contrasti le forme di speculazione e di massimalizzazione del profitto attuate oggi sulla pelle delle persone del Sud come del Nord del mondo.
Abbiamo anche pensato alle modalità migliori per impaginare un giornale con notizie sempre più fresche ed interessanti. Ci siamo così accorti che la vecchia distinzione nelle sezioni Piagge, Metropolis e Mondialità forse aveva perso lo smalto iniziale e che era necessario mescolare, possibilmente con sapienza, le dinamiche locali con quelle globali al di là degli steccati fissati dalle rubriche. A partire da questo numero – dove raccontiamo le Piagge e il loro presunto degrado – troverete un approfondimento tematico che ci auguriamo possa incontrare nel tempo il vostro interesse.
Il numero che state leggendo prova a rispondere a queste esigenze. Saremo senz’altro più bravi nei mesi futuri, questo non è che il primo passo verso un giornale migliore di quel laboratorio sperimentale di giornalismo di base che viene vissuto dalla nostra redazione ormai da quasi un decennio.
Ci auguriamo che questa nuova formula possa soddisfarvi. Restiamo in attesa di suggerimenti e proposte. E, perchè no? di nuovi redattori/volontari che vogliano cimentarsi con questa esperienza di scrittura giornalistica collettiva che è l’Altracittà. Buona lettura.

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