Sesto Fiorentino, dormono in piazza del Comune gli sgomberati dall'Osmatex

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Che fine hanno fatto le persone che dormivano all’ex Osmatex dell’Osmannoro? Dopo l’incredibile sgombero senza preavviso e senza alternative eseguito ai loro danni nei giorni di maggiore freddo, dopo che né Sesto né Firenze né altri comuni avevano accettato le offerte della Regione Toscana per attrezzare un campo, dopo che la chiesa valdese era stata persino rimbrottata dall’Assessore Saccardi per averli accolti senza chiedere il permesso… forse qualcuno poteva credere che, dopo tante figure vergognose delle istituzioni, finalmente questi cittadini rumeni – tra cui anche anziani malati e persino una neonata – avessero trovato una sistemazione decente.

Ma chi è passato in piazza del Comune a Sesto ieri notte ha visto una realtà ben diversa. Una quindicina di persone infagottate nelle coperte, sul marciapiede, che cercavano di dormire malgrado il freddo. Sono accampati lì per protesta, aspettano di essere ricevuti dal Sindaco Gianassi, ma sono lì anche perché non sanno dove andare. Il parroco di Sesto non li può più ospitare, e così eccoli di nuovo in mezzo a una strada.

Con loro ieri sera tre “volontari”, o volenterosi, che cercano di aiutarli in qualche modo, con solidarietà, coperte e tè bollente. Così racconta una di loro: “Io non ce l’ho fatta a dormire in piazza del Comune a Sesto, troppo freddo e le coperte non bastano… Il candidato Rossi era a qualche decina di metri al Cinema Grotta a sciorinare il suo programma e in piazza si cercava di non morire di freddo… alla Caritas sembra che l’addetto non avesse le chiavi del ripostiglio delle coperte… Una donna di più di 80 anni mi ha mostrato le scatole vuote delle medicine per la TBC, un’altra è stata portata via dall’ambulanza, cominciava a stare male per il freddo…”

È – di nuovo –urgente un intervento per dare un riparo a queste persone… eppure la loro sorte non sembra in cima alle priorità, per non dire che non interessa a nessuno.

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