11 dicembre 2018

Seminare l’alternativa

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Francuccio Gesualdi, curatore della “Guida al consumo critico”, Ugo Biggeri consigliere di Banca Etica e presidente di Mani Tese, Vittorio Agnoletto, presidente della Lila. Ma dove siamo? A un controvertice?
Niente di tutto questo: nei mesi di Aprile e Maggio 2003 si svolgerà nel Quartiere 4 il primo corso di formazione sul Consumo Critico dal titolo “Capire e diffondere il consumo critico: il valore etico e politico delle scelte d’acquisto”.

Ogni euro speso è anche un voto, e solo attraverso un’attenta selezione dei nostri fornitori daremo un messaggio forte al sistema, e diremo un NO alle banche armate, NO alle multinazionali che violano i codici etici dell’infanzia, che non rispettano l’ambiente o che non riconoscono i diritti sindacali.
Questi i presupposti del primo corso per “formatori” del consumo critico in Italia, promosso da partiti ed associazioni del Quartiere 4: Diesse, Margherita, PdCI, PRC, Verdi, l’Arci, il Cospe, il Gruppo Consumo Critico del Firenze Social Forum, il Laboratorio per la Democrazia, Legambiente e la Rete Lilliput, d’accordo sulla necessità di tradurre i valori comuni in pratiche quotidiane.
Confidando nella trasmissione dei saperi, i 50 corsisti verranno selezionati – fra chi presenterà domanda – privilegiando coloro che comunicano con numeri allargati e non uniformi di persone, e cercando di rappresentare tutti i settori della società. Ci si augura che tra gli iscritti compaiano consiglieri di Case del Popolo, figure dei partiti, sindacalisti, maestri e professori, responsabili degli uffici acquisti, direttori di supermercati, attivisti di associazioni e parrocchie, ma anche rappresentanti delle associazioni di categoria (artigiani, industriali, commercianti), interessati a capire l’orientamento del nuovo consumatore.
Al corso è collegato un progetto di comunicazione: durante gli otto incontri i corsisti daranno corpo a un opuscolo sul consumo critico, che verrà distribuito a tutte le famiglie del quartiere. Al termine del corso si terranno nel quartiere vere e proprie “fierucole dell’alternativa” che coinvolgendo la cittadinanza, i corsisti, i gruppi che si occupano del consumo critico a Firenze, i gruppi d’acquisto solidali, produttori e i distributori di biologico, le botteghe del commercio equo e solidale.
L’obiettivo, oltre il corso, è far nascere nel quartiere una rete di relazioni e di occasioni, che concretizzino il nuovo modo di praticare consumo e politica, riportandoci alla coerenza con i nostri valori e con una nuova visione del mondo globale.

Per informazioni:
www.consumattori.org
info@consumattori.org
Leonardo 338.3769999 (dalle 10 alle 18)
Camilla 349.5481572 (dalle 18 alle 20)

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