Sei ore alla Casa del Cinema Odeon? Costano quanto una pensione di un cittadino down

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Riceviamo da Stefano Stefani, operatore cinematografico fiorentino e pubblichiamo.

Io so che la Fondazione Sistema Toscana (che dal 21 dicembre scorso si è fusa per incorporazione con la Mediateca Regionale) spende solo di affitto ogni 6 ore per il Cinema Odeon, l’equivalente della pensione mensile di un cittadino toscano affetto dalla Sindrome di Down.

Io so che da almeno tre mesi il Teatro della Compagnia di via Cavour (chiuso dal 2005 dopo la dismissione da parte del gruppo Cecchi Gori) è di proprietà della Regione Toscana, dopo essere stato acquistato per 3 milioni di euro (più iva) ed è oggi chiuso e privo di qualsiasi idea o progetto di recupero e utilizzo, non dimenticando che si tratta di edificio tutelato e come tale non divisibile o rimaneggiabile.

Io so che l’acquisto del Teatro della Compagnia è stato perfezionato negli stessi giorni in cui la Mediateca Regionale (a poche ore dalla sua incorporazione nella Fondazione Sistema Toscana) si affrettava a firmare un triennale di affitto di azienda per il cinema Odeon (non ritenendo congruo evidentemente un anno con opzione su altri due!) da 900 mila euro netti: puro affitto di azienda a cui devono sommarsi tutte le spese di attività e funzionamento, dal personale impiegato alle utenze alle manutenzioni ordinarie.

Io so che il Teatro della Compagnia potrebbe diventare in poche settimane, con un modesto investimento di ripristino tecnologico, una sala equivalente all’Odeon per ospitare la “Casa del Cinema” fortemente voluta dalla Regione, attivando così un risparmio immediato di 300 mila euro di affitto annuo corrisposto per l’Odeon.

Io so che, nonostante il sontuoso contributo regionale di 400 mila euro annui previsti, la “Casa del Cinema” (che di solo affitto ne paga 300 mila) rischia di presentare a fine anno una perdita di gestione di 300-400 mila euro (perché non stilare un bilancio di verifica al 30 giugno per verificare l’andamento fra entrate e uscite nei primi 5 mesi di attività?..). Così la “Casa del Cinema” rischia di inghiottire in un solo anno 700 o 800 mila euro di denaro pubblico.

Io so che per 11 giorni consecutivi (dal 2 al 13 luglio prossimo) la “Casa del Cinema” programmerà ininterrottamente il film “THE TWILIGHT SAGA: ECLIPSE”, l’ultimo capitolo della storiella dei vampiri adolescenti (però con sottotitoli italiani!), considerato forse unanimemente uno dei titoli di punta della stagione cinematografica d’essai (?) e investirà per questo (di solo affitto) circa 10 mila euro, l’equivalente della pensione annuale di tre cittadini toscani affetti dalla Sindrome di Down.

Io so che i capitoli regionali della cultura finiranno falcidiati dalla manovra finanziaria del Governo e nei prossimi mesi molte iniziative culturali resteranno senza risorse e rischieranno di morire per asfissia.

Io so queste cose e vorrei che, almeno qualcuno di coloro che le hanno volute così, ne spiegassero la relazione e, soprattutto, il senso.

Stefano Stefani

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