Scudo fiscale, gli elettori di Lapo Pistelli chiedono le sue dimissioni da parlamentare

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Il parlamentare fiorentino Lapo Pistelli, del Partito Democratico, è tra coloro che, con la loro assenza, hanno permesso a Berlusconi di far passare lo scudo fiscale salva evasori.  Il dispositivo è passato con questa votazione: 522 presenti, 520 votanti, 2 astenuti. Lo scudo fiscale è passato quindi per soli 20 voti, in una Camera in cui il centrodestra vanta un vantaggio incolmabile (o almeno così credevamo).

Lo slogan pistelliano "Vieni c'è molto da fare"...
Lo slogan pistelliano "Vieni c'è molto da fare"...

Ecco pertanto come hanno reagito alcuni dei lettori, e immaginiamo elettori, sul blog del deputato Lapo Pistelli.  (link originale: http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2009/09/per-ricominciare-firenze-litalia-il-congresso-pd/)

mario antonelli Dice:
3 ottobre 2009 – 20:03 alle 20:03

Caro Lapo, volevo chiederti se per favore potevi dimetterti da deputato.
Con la votazione sullo scudo fiscale il PD avrebbe potuto bloccare l’ennesima legge vergogna (seconda occasione persa a causa delle assenze dell’opposizione, vedi cosa è successo alla votazione sulla pregiudiziale di incostituzionalità), ma non solo, avrebbe addirittura potuto far cadere il governo, dato che sul DL era stata posta la fiducia, il che avrebbe probabilmente portato alla fine del Berlusconismo. In breve avreste potuto salvare l’Italia, ma le cose sono andate diversamente e di questo personalmente ritengo responsabili te e gli altri 24 tuoi colleghi assenteisti.
Se volete salvare il PD e conservare una parvenza di credibilità fate questo atto di coraggio, anche se onestamente credo sia troppo tardi, quello che vi stò dando è un consiglio disinteressato dato che io ho già deciso che non vi voterò più.

filippo Dice:
2 ottobre 2009 – 22:39 alle 22:39

ho letto sul corriere che l’on pistelli era in spagna con l’on melandri. capisco abbiano avuto un incontro e un impegno magari fissato, ma a questo punto mi chiedo: fate la vita di partito andate ai congressi ecc e non candidatevi al parlamento. oppure se lo fate dovete presenziare. come si fa poi a criticare berlusconi sulle porcate che fa? oggi avevamo i numeri per stopparlo: 20 voti di differenza, 29 opposizione assenti 7 maggioranza assenti. avremmo vinto. invece no. e scommetto che presto a porta a porta o altre trasmissioni varie a cui non si manca mai, a differenza dell’aula parlamentare rivedremo gli onorevoli fioroni, melandri e binetti che ciarleranno contro berlusconi, salvo poi favorirlo puntualmente. spero che pistelli o qualcuno per lui ci delucidi sulla situazione… gia viviamo una realta in cui le poche difficolta che ha la maggioranza non sono certo create da un’opposizione che sta a parlare di se a dividersi ma che di concreto fa poco. quando addirittura la matematica ci viene incontro, mancano gli onorevoli!
spero ci siano chiarimenti…sempre non abbiate da fare…
delusissimo
Filippo

Gianmarco Galbiati Dice:

2 ottobre 2009 – 17:02 alle 17:02

Onorevole Pistelli, apprendo con molto stupore dal Corriere della Sera che in data odierna non ha presenziato alla votazione sulla fiducia posta dal governo Berlusconi sul cosiddetto “scudo fiscale”. Come credo saprà, le numerose defezioni all’interno dello schieramento d’opposizione hanno fatto sfumare la possibilità che essa venisse negata, determinando le dimissioni dell’attuale compagine governativa, dal Suo partito fortemente avversata. Le ricordo inoltre che la presenza ai lavori parlamentari è un dovere connesso alla carica a a cui è stato eletto, e per lo svolgimento della quale è (lautamente) retribuito con denaro pubblico, ovvero versato dai cittadini. Le chiedo pertanto di rendere conto a tutti noi delle motivazioni della sua assenza, aggiungendo che una eventuale malattia, di lieve o modesta entità, non dovrebbe costituire, per chi come lei fa professione di convinta opposizione alla maggioranza attuale, un ostacolo insormontabile., e men che meno ogni altra motivazione. La ringrazio in anticipo per la trasparenza che vorrà mostrare nel dare conto delle sue azioni.
Un cittadino

0 Comments

  1. roberto

    tutto vero, ma il difetto sta nel manico. La dirigenza del pd, è fatta quando va bene da incapaci (franceschini) ma spesso da idioti pericolosi (bersani).
    Dovrebbero andare tutti a casa, sono il miglior regalo e garanzia per Berlusconi.
    Con questi imbecilli, perdenti nati, starà al governo finche campa.

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  2. Sofia

    Lo scudo fiscale sarebbe passato lo stesso. Per ogni deputato dell’opposizione ci sono 3 riserve del Pdl, pronte a rientrare per ristabilire la maggioranza. Il responsabile esteri di un partito può succedere che sia in missione all’estero, no?
    Ho seri dubbi che tra questi sedicenti “elettori” di Pistelli ce ne siano di veri. Siete tutti residenti nelle Marche per caso?

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  3. Cora

    Che fosse o no decisiva per la votazione sullo scudo, la presenza in Parlamento è un preciso dovere per ogni deputato, Pistelli compreso. Se si parte già con l’idea che è inutile perché loro sono di più, allora chiudiamo bottega!
    Cosa c’entrano le Marche?

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  4. stefano cioni

    ormai non c’e più niente che può meravigliarci se non il fatto che esistano ancora elettori che credono di combattere il regime con le armi spuntate del regime! Siamo ostaggi di logiche politiche per noi imperscutabili e all’ennesima riprova dell’uso che fanno del nostro voto dovremmo abbandonare questo gioco!

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