14 novembre 2018

Scandalo Vasariano, firma la petizione al Ministro Bray

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e senza sospensioni durante l’anno, al Corridoio Vasariano, il percorso monumntale ed espositivo che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti a Firenze. E’ stata lanciata sul sito su Change.org per chiedere al ministro dei Beni culturali Massimo Bray e alla sovrintendente fiorentina Cristina Acidini di rispettare l’art.3 della Costituzione e il ripristino delle visite guidate statali, prive di costo per i visitatori.

Lo scandalo è scoppiato nei giorni scorsi dopo che sulla stampa sono apparse notizie, non smentite dal Polo Museale Fiorentino, in merito all’affidamento delle visite al concessionario privato Civita Opera Firenze Musei del Corridoio Vasariano e soprattutto alla luce dei costi annunciati per l’accesso al Corridoio, che andranno dai 35 euro del biglietto intero ai 16 euro del biglietto gratuito (sic) riservato ai cittadini europei under 18 e over 65, nonchè agli studenti universitari iscritti a corsi di laurea legati al settore dei beni culturali. (rc)

Per firmare clicca qui.

Sulla vicenda nei giorni scorsi era intervenuta la rete Spazi Liberati, di cui fa parte anche l’Altracittà: “Il Corridoio vasariano è parte integrante della Galleria degli Uffizi e, in quanto tale, bene culturale pubblico. Costituisce inoltre un luogo di forte valenza simbolica per la memorica storica di tutti i cittadini di Firenze, in quanto luogo fondamentale di comunicazione per la Resistenza al nazifascismo in questa città. Spazi Liberati ritiene quindi che il Corridoio vasariano debba essere aperto senza oneri aggiuntivi alla cittadinanza e ai visitatori che qui giungono da tutto il mondo. Ribadiamo che, come in ogni altro settore afferente i beni comuni, l’interesse di un privato non può coincidere con quello della collettività”.

Leggi qui tutto il comunicato di Spazi Liberati.

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