21 novembre 2018

Scandalo Quadra, 27 rinvii a giudizio per politici, professionisti e costruttori

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La procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio per 27 persone nell’ambito dell’inchiesta sui presunti favoritismi nel rilascio di permessi edilizi alla societa’ di progettazione Quadra e nella quale sono ipotizzati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, corruzione, abuso d’ufficio, truffa aggravata, falso ideologico.

Nell’inchiesta sono coinvolti l’ex capogruppo del Pd in consiglio comunale nonche’ ex presidente della commissione urbanistica Alberto Formigli, alcuni professionisti tra architetti e geometri (fra cui l’ex presidente dell’ordine degli architetti di Firenze, Riccardo Bartoloni), sei costruttori e vari tecnici dipendenti del Comune di Firenze. Tra questi ultimi ci sono gli ex responsabili dell’ufficio edilizia privata del Comune, Bruno Ciolli e Giovanni Benedetti, piu’ il geometra part-time Alberto Vinattieri. Le notifiche degli atti agli interessati sono in corso in queste ore.

Le indagini della procura, svolte dalla polizia stradale e coordinate dai sostituti Giuseppina Mione e Leopoldo De Gregorio, misero a nudo un sistema di quasi ‘monopolio’ nell’edilizia privata che aveva come punto di riferimento Formigli, fondatore di Quadra, societa’ di cui poi e’ rimasto, secondo i pm, ‘socio occulto’. Per l’accusa Formigli insieme agli altri indagati influenzava gli iter di approvazione dei progetti per nuove edificazioni o ristrutturazioni di edifici residenziali a favore di quelli presentati da Quadra.

L’inchiesta ha preso in esame 21 cantieri a Firenze e messo a fuoco un meccanismo di condizionamenti della macchina politico-amministrativa comunale negli anni fra il 2007 e il 2009. Nelle richieste di rinvio a giudizio viene chiesto il processo per tutti gli indagati tranne che per Anton Giulio Barbaro, esponente del Pd, che per un periodo e’ stato presidente della commissione urbanistica di Palazzo Vecchio. La procura ha chiesto per lui l’archiviazione ritenendolo estraneo ai reati di cui sono accusati gli altri.

Fonte Ansa

0 Comments

  1. Rodolfo Ragionieri

    Come spesso accade prima si contribuisce a diffondere notizie che mettono in cattiva luce una persona, poi quando tale persona viene ritenuta estranea ai fatti si dà il rilievo minimo perché ciò non corrisponde all’interesse politico della testata. Mi riferisco ad Antogiulio Barbaro che evidentemente non è simpatico ai padroni del sito

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    1. red

      Gentile lettore, ci pare di aver riportato correttamente la notizia dell’archiviazione di Barbaro, ritenuto estraneo ai reati contestati agli altri indagati.
      La nostra simpatia per l’ex consigliere in effetti è un po’ scemata dopo aver letto le intercettazioni… Ricordiamo ad esempio l’irritazione dello stesso Barbaro verso l’attivismo dei comitati e il suo astio nei confronti dei giornalisti “di m…” che vanno a “sfruculiare” (come riportato da Repubblica e altre testate di cui non siamo “padroni”).
      Che ci sia simpatico o meno, del resto, poco importa. Certi comportamenti, giudicati non rilevanti penalmente, hanno avuto però un peso politico. Infatti Barbaro è – giustamente, a nostro avviso – scomparso dalla scena pubblica.
      Cordiali saluti.

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