La sanità toscana alla deriva (1). Il declino del servizio pubblico nel rapporto Cestes-Usb

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Lavoratori e famigliari dei pazienti delle Civette manifestano a Firenze

La buona sanità toscana ha le ore contate: ormai tra inchieste della magistratura, tagli e innalzamento dei ticket è avviata verso un declino che appare inarrestabile. Un sistema sanitario avariato, verso la deriva, secondo il Centro studi Cestes e l’Unione sindacale di base (USB) che hanno appena licenziato un rapporto con l’analisi delle ultime delibere volute dalla Regione Toscana.

La ricerca sottolinea il processo di centralizzazione della gestione del sistema sanitario toscano con tutto ciò che ne consegue, a partire dall’autonomia della Aziende sanitarie, destinate ormai alla scomparsa. A dominare non è più il bisogno del malato ma il bilancio, con ovvie ricadute sul numero delle prestazioni e sulla relativa qualità, anche quella del lavoro. A farne le spese è ovviamente un Sistema sanitario che la Costituzione italiana vuole pubblico e che ora appare avviato ad una trasformazione irreversibile verso il privato sociale. (rc)

Scarica qui il rapporto Cestes-USB

0 Comments

  1. Bray Francesco

    Piuttosto che umiliare così chi è malato, molto meglio una società che preveda il suicidio assistito.

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