14 novembre 2018

San Frediano tra Otto e Novecento: rione "nero" e misterioso

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San Frediano tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento era il rione “nero” di Firenze. Nero in diversi sensi: in primo luogo, per la sua delinquenza diffusa figlia della situazione sociale del quartiere, il più malfamato della città; in secondo luogo, perché sul quartiere si scrivevano romanzi e storie ispirate ai Misteri di Parigi di Eugène Sue, uno scrittore noto soprattutto per i suoi romanzi a carattere sociale; in terzo luogo, perché estraneo ai movimenti socialisti e riformisti; nero, infine, perché nel 1901 un sesto della sua popolazione risultava ammonita o sorvegliata dalla polizia.

La storica Anna Pellegrino ha pubblicato un saggio sul sito di studi storici Diacronie in cui ci racconta il rapporto fra il volto luminoso di Firenze, sede privilegiata del turismo colto europeo, e il “volto oscuro” «della marginalità, dell’esclusione, delle relazioni border line o oltre il confine della legalità», che si intrecciavano poche decine di metri più in là, oltre l’Arno, a San Frediano.

Scarica e leggi «Firenze noir. Criminalità e marginalità nel Quartiere popolare di San Frediano tra Otto e Novecento» di Anna Pellegrino / Diacronie. Studi di Storia Contemporanea (Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License) .

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