13 novembre 2018

San Donato, 30 minuti intrappolati nel tunnel Tav

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Non vanno in ferie i disagi dei pendolari, rimasti intrappolati su un treno per un guasto alla linea Direttissima, all’ingresso della galleria di San Donato, nel tratto fra il Valdarno e Firenze. Il portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, Maurizio Da Re, come si legge in una nota, ha presentato oggi un reclamo alla Regione Toscana per l’episodio vissuto da centinaia di pendolari, bloccati in galleria, la mattina di venerdi’ 12 agosto. Il treno, partito alle 7.46 dalla stazione di Arezzo e transitato regolarmente intorno alle 8 per le stazioni del Valdarno, in direzione Firenze, secondo la nota si e’ fermato improvvisamente sulla Direttissima, all’ingresso della lunga galleria di San Donato, meta’ fuori e meta’ dentro al tunnel, causa un guasto alla linea ferroviaria.

”Sembrava che si trattasse di un breve stop, magari per favorire il transito dei soliti Frecciarossa – afferma Da Re che riferisce la versione di pendolari in viaggio sul regionale – poi la cosa e’ andata per le lunghe e la ‘sosta’ e’ durata circa 25-30 minuti, durante i quali non sono mancate scene di panico e proteste. A rendere maggiormente disagiata l’attesa a bordo del treno, rimasto per meta’ dentro la galleria, e’ stata poi l’assenza di aria condizionata”. Quello accaduto venerdi’ scorso non sarebbe un caso isolato. ”Sono gia’ accaduti casi simili negli ultimi mesi, con guasti agli scambi o alla linea elettrica aerea – ricorda il portavoce dei pendolari – ma l’episodio piu’ grave e’ avvenuto lo scorso 27 dicembre, sempre all’ingresso della galleria San Donato. Quel giorno per la rottura di un pantografo – ricorda ancora Da Re – centinaia di pendolari rimasero per 3 ore fermi in galleria, al freddo, al buio, senza informazioni”. ”Perche’ in questi casi – conclude Da Re – Trenitalia e Regione Toscana non prevedono alcuna ‘conciliazione’ e specifico risarcimento ai pendolari per i disagi e i ritardi subiti?”.

Fonte Ansa

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