21 novembre 2018

Rom di Sesto Fiorentino. Appello ai Sindaci Gianassi e Renzi: dichiarino lo stato di emergenza

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foto Repubblica

Un gruppo di ottanta persone rom-rumene vive in pessime condizioni a Quaracchi – nel comune di Sesto Fiorentino al confine con quello di Firenze – in baracche fatiscenti e al limite della sopravvivenza ormai da più di un anno (qui le immagini http://bit.ly/foto-rom-sesto). Da ieri il proprietario del terreno ha iniziato a smantellare l’area e a buttare giù alcune delle loro abitazioni. I rom, come è da sempre nella loro cultura, non hanno opposto nessun tipo di resistenza violenta e oggi non sanno dove passeranno la prossima notte e le successive.

La Regione Toscana, che ha approvato lo scorso anno una legge per i diritti dei cittadini immigrati, conosce da tempo questa situazione, ha visitato il campo e lo ha dichiarato incompatibile alla permanenza di persone dal punto di vista igienico-sanitario. Dallo scorso aprile la Regione si è inoltre resa disponibile a finanziare un progetto straordinario per rispondere all’emergenza umanitaria e restituire dignità a queste persone, in maggioranza donne e bambini. L’unico vincolo a questa possibile soluzione è la disponibilità dei Comuni di Sesto Fiorentino e di Firenze a collaborare con la Regione per definire un’area, un terreno, uno stabile, dove dare vita al progetto.

Ad oggi nessun passo efficace è stato compiuto. Né per un’accoglienza immediata né per far partire il progetto.

Ci appelliamo pertanto a Gianni Gianassi e Matteo Renzi, rispettivamente sindaci di Sesto Fiorentino e Firenze, perché nelle loro decisioni prevalgano i valori dell’accoglienza e della solidarietà. Chiediamo loro di sospendere subito le demolizioni e dichiarare l’immediato stato di emergenza affinché possa intervenire la Protezione Civile e in maniera tale che sia anche salvaguardato il positivo inserimento scolastico dei minori.

Ci appelliamo al presidente della Regione Enrico Rossi e all’assessore regionale al sociale Salvatore Allocca affinché possano ribadire la loro disponibilità e accompagnare i due sindaci in questa scelta di civiltà.

Ci appelliamo infine a tutte le forze politiche, sindacali, del volontariato, della cooperazione, della società civile affinché possano, ognuno con i loro mezzi e con le loro relazioni, prendersi cura di queste ottanta persone, ormai da anni presenti sul territorio fiorentino.

Grazie per l’attenzione e per quello che potrà accadere di positivo a partire da oggi.

Adriana Alberici – consigliera Q5, Alessandro Santoro – Comunità delle Piagge, Cristiano Lucchi – l’Altracittà, Eriberto Melloni, Gabriele Palloni – consigliere Q1, Maria Pia Passigli – Fuori Binario, Mercedes Frias, Ornella De Zordo – consigliera comunale, Saverio Tommasi – attore, Tommaso Grassi – consigliere comunale

0 Comments

  1. Massimo

    A volte ci sfugge la realtà da sotto gli occhi e per descrivere la situazione dei Rom usiamo parole così buone e gentili nei loro confronti. Purtroppo non c’è bianco senza nero e questa gente è tanto sfortunata quanto malvivente.

    Io abito e lavoro in zona e a parte piccole cose come vederli rubare la mia bicicletta, vederli rovistare nell’immondizia nei dintorni lasciando sporcizia ovunque, vederli con in mano ipod che non credo abbiano comprato,ciò che mi ha fatto abbastanza schifo è stato vedere quella gente che il giorno in cui c’è stata recentemente la grande nevicata a firenze approfittare del piccolo ponte del pecora davanti alle loro baracche per creare un passaggio a pedaggio chiedendo 10 euro a testa.

    Se la gente non dava i soldi rimaneva bloccata in macchina creando una fila mentre le altre dal lato opposto passavano…

    Ho visto una donna impaurita che non voleva pagare, alla quale un ragazzino rom ha urlato con tutta la sua rabbia “10 euro!”, alla fine la donna ha dovuto pagare.

    Io ero li a piedi e avrei voluto aiutare la gente a passare (il ponte con la neve era estremamente scivoloso e senza spinta non era possibile per le auto senza catene), ma quando c’ho provato mi hanno guardato male…

    Certo anche loro dovranno pur mangiare, ma la cruda realtà è che per farlo si devono arrangiare, e di certo non chiedendo la carità, questa gente ha bisogno di un intervento esterno che gli dia una nuova vita, perché così non li vuole nessuno, neppure loro stessi vorrebbero la loro vita.

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  2. Lucia

    La vicenda del ponte mi pare strana, strano che nessuno si sia ribellato, strano che nessun giornale ne abbia approfittato, ma alla fine è poco importante, è poco importante perchè se io vivessi in un campo al freddo e in mezzo ai topi, penso che poco m’importerebbe di chi resta bloccato in auto per la neve…..ma questo è poco importante perchè in ogni caso non è un motivo sufficiente perchè si continui a farli vivere in quelle condizioni, non è un motivo sufficiente perchè l’unica preoccupazione sia toglierseli davanti.

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  3. Massimo

    Mi spiace non c’è niente di strano in quella faccenda, chiedilo a chi abita li anziché parlarne a distanza!

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  4. ELENA

    è facile fare del falso buonismo quando il problema non non ci riguarda personalmente….chi domani manifesterà sa anche fornire una soluzione appropriata,applicabile o sa solo manifestare e ad una certa ora tornarsene a casa orgoglioso della propria buona azione?Non sono razzista e mai lo sarò,parlo solo da persona che ha subito il furto di svariate cose di valore quali buoni pasto,cellulare occhiali da vista e da sole e molte altre cose guadagnate con il proprio onesto lavoro,più facile rubarle che guadagnarsele eh?quando sono andata ad esporre denuncia,mi è stato confermato dalle forze dell’ordine che sono stati loro dopo averne catturati due su tre(il terzo naturalmente aveva la refurtiva)….Bhè pensiamoci quando si va a manifestare,SE ALLE PAROLE CORRISPONDESSE ANCHE UNA SOLUZIONE,SAREBBE MEGLIO,NO?

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  5. Stefano

    sono stati “LORO”… ma loro chi? saranno stati 3 individui precisi, no? o tutti? e comunque, se sono stati identificati, avranno un processo e forse una condanna… forse, perché non mi pare che sia molto precisa questa storia che racconti.
    Le soluzioni sono state proposte più volte, e vanno realizzate insieme alle istituzioni, che però se ne infischiano, e possono farlo perché alla gente in generale ciò che importa è tenere lontani i poveri, così brutti e pericolosi, non occuparsi di loro. Almeno non ci dite che non siete razzisti… siete razzisti verso i poveri, ammettetelo. Volete solo che si levino dai piedi, non vederli mai più. Questa è la vostra soluzione ideale… la propugnava già Hitler.

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  6. ELENA

    non mi pare di aver detto questo,Stefano,le soluzioni potrebbero essere il trovargli una sistemazione che permetta a loro anche una dignità,chiamalo pure razzismo,loro chi?di cosa stavamo parlando?non so a questo punto se ti è chiaro l’argomento,non credevo di dover specificare anche il soggetto,comunque la “storia” che sto raccontando,è la mia e per quanto riguarda questo mio episodio,purtroppo sono stati i Rom,non detto da me ma dalle forze dell’ordine che purtroppo hanno preso solo due dei tre che erano perchè il terzo è scappato con un motorino forse rubato,se poi credi che sia tutto inventato,non importa,importa a me che mi sono dovuta ricomprare tutto,casualità?Bhè questa volta sono stati i Rom,la prossima può essere chiunque altro,anche un italiano….Hitler non lo ha rammentato nessuno,io parlo di DIGNITà e penso siano tutti d’accordo!

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  7. Maurizio Sarcoli

    scusate se intervengo ma vorrei chiarire un punto per me essenziale che rischia di mettere in campo giudizi morali se non è premessa ad ogni esternazione.
    Il problema da una parte è la povertà, dall’altra la legge criminogena che abbiamo da tempo contro gli immigrati, specie dal suo aggravamento del 2009 (il cosiddetta pacchetto sicurezza). Ma il punto su cui vorrei focalizzare adesso la votra attenzione è che sono i comportamenti individuali e non i popoli a poter essere tacciati di tragredire le norme di convivenza: non sono i rom ladri, ma Elvis o Erman. Così come non sono gli italiani mafiosi ma Totò Riina, e Provenzano.
    se io vedo 10 sicialini mafiosi tutti i siciliani sono mafiosi? se io vedo 3 rom rubare tutti i rom rubano? e chi fa il meccanico o la cameriera ai piani? sono ladri perché rom, anche se magari aiutano quacuno invece di danneggiarlo?
    Io non salvo tutti perché mi stanno simpatici o perché hanno un buon nome in società, così non faccio l’esatto contrario.
    Se poi la rispopta a questa mia è che si sa i rom rubano da sempre, mi farebbe piacere che si ammettesse anche che in tutto il mondo si sa che gli italiani sono pasticcioni, disordinati, sporchi, maleducati, spesso mafiosi e mammoni.
    Così è…se vi pare, ciao, Maurizio

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