Rifondazione anti Valdo Spini: «Prendi i voti e scappa…»

image_pdfimage_print

Abbiamo già scritto della vicenda è tra i più arrabbiati per l’astensione di Spini e Tommaso Grassi (Verdi) sul programma di mandato della maggioranza di Palazzo Vecchio. Una «apertura di credito» verso la nuova amministrazione Renzi che ha fatto andare su tutte le furie il Prc, in coalizione con Spini e Grassi alle ultime elezioni (anche in Provincia) ma senza più nessun consigliere in Comune.

L’astensione «non risponde all’obbiettivo di equilibrare sensibilità e valutazioni di merito diversificate» presenti nella coalizione, ha detto la segreteria provinciale del Prc. Ancora: troppa la «fiducia attribuita alle parole del sindaco, non sostenuta da atti consiliari», poca «l’apertura a confrontarsi anche su altri temi deboli nel programma di mandato (l’uso del patrimonio comunale, le questioni del sociale, la questione del lavoro…)».

«Ho portato il no alla tramvia alla Camera dei deputati scontrandomi con Vannino Chiti: volevate che ci facessimo scippare la pedonalizzazione?», ribatte Spini. Che elenca le aperture non solo derivanti dalle scelte di Renzi (come il no alla stazione Foster) ma anche quelle su alcune proposte fatte da lui e Grassi (come la sede per i funerali laici) «ma soprattutto l’apertura per dare un contributo a un nuovo centrosinistra nazionale». Spini ribatte a Calò: «Non gli ho mai chiesto come votava» e ricorda anche che l’assemblea di coalizione gli aveva chiesto di «verificare nel concreto le proposte di Renzi». «Vedremo cosa succederà nell’assemblea provinciale della coalizione, nella quale discuteremo del programma di mandato del presidente Barducci», replica Calò. «Se la esaminassero meglio, capirebbero anche che questa nostra posizione facilita l’alleanza di sinistra in Regione, con il Prc in maggioranza», chiosa Spini.

[Fonte Corriere Fiorentino]

Addio coalizione
Astensione di Spini. Scoppia il Prc “Bastava l’inceneritore per dire di no”

di Duccio Tronci

“Troppa fiducia nel sindaco”: l’astensione di Valdo Spini (insieme a quella del consigliere Tommaso Grassi) al programma di mandato presentato lunedì da Renzi in Consiglio Comunale non è andata giù a Rifondazione Comunista. Dopo soli cento giorni di governo, il candidato sindaco, presentatosi alle elezioni in una coalizione alternativa a quella del centro-sinistra renziano, ha ammorbidito la sua posizione. Già in molti all’interno del Prc avevano storto la bocca dopo l’appoggio all’ex parlamentare. E l’opposizione in Consiglio Comunale, più breve del previsto, ha fatto scoppiare la bolla. La segreteria fiorentina del partito ha così deciso di rompere gli indugi diffondendo ieri un documento per manifestare il proprio dissenso sulla scelta degli spiniani: “Renzi quasi tutti i giorni si cimenta in annunci mediatici efficaci, ma poco concreti. Si tratta più che altro di ‘desiderata’, tutti da verificare sia come efficacia che come peso politico”, si spiega. Sociale, lavoro, ma anche la conferma della realizzazione dell’inceneritore sono per il Prc i temi più importanti per cui bisognava dire “no” al programma del sindaco. E’ dunque già alla resa dei conti la coalizione che aveva candidato l’ex parlamentare alla poltrona di primo cittadino di Firenze.

Rifondazione, infatti, accusa Spini di non aver concordato chiaramente la scelta con tutti i soggetti facenti parte dell’alleanza. Una frattura importante, ma non insanabile, che arriva proprio nel momento in cui iniziano le mosse per le alleanze in vista delle elezioni regionali del prossimo aprile. Il timore di Rifondazione, con lo sbarramento del 4% stabilito dalla nuova legge, è però quello di rimanere fuori dal Consiglio toscano. Di certo c’è solo che il Prc correrà con il proprio simbolo, già presentato alle europee. C’è voglia di identità, ma si teme anche l’appello al “voto utile”: ecco perché si starebbe pensando con sempre maggior insisitenza ad un’alleanza. Con o senza Pd è troppo presto per dirlo. Prevarrà il cuore o la “ragione”?

[Fonte Nuovo Corriere Fiorentino]

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *