23 settembre 2018

Rifiuti zero a Capannori

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È Capannori il primo comune in Italia ad adottare la strategia “Rifiuti Zero”. Il consiglio comunale della cittadina in provincia di Lucca ha infatti approvato una delibera che fissa il termine del 2020 per bandire la raccolta indifferenziata.
Capannori ormai da molti anni costituisce un esempio nazionale nella gestione dei rifiuti: già oggi è praticata in diverse frazioni la raccolta porta a porta, quando è previsto il raggiungimento del 60% di raccolta differenziata (75% entro il 2011).
La tariffa sui rifiuti non si baserà più su tabelle nazionali, ma sarà calcolata sull’effettiva produzione di rifiuti da parte di ciascuna famiglia o impresa. Allo stesso tempo saranno promosse azioni per eliminare i materiali non riciclabili. Entro un anno e mezzo poi, sarà realizzato un centro comunale per la riparazione e il riuso, dove beni durevoli e imballaggi possano essere reimmessi nei cicli di utilizzo. “Rifiuti Zero” funziona già in numerose città del mondo, fra cui Canberra e San Francisco.

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